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Dolore pelvico cronico e incontinenza: nuovo servizio ambulatoriale di Urologia funzionale al Sant’Anna e a Cantù

"Avere una diagnosi certa e un percorso di trattamento permette un importante passo avanti nella qualità di vita"

Almeno 5 milioni di persone con più di 18 anni in Italia sono incontinenti (fonte dati Fondazione Italiana Continenza, ndr). Il 28 giugno ricorre la Giornata nazionale per la prevenzione e la cura dell’incontinenza, una patologia ancora sommersa, avvolta nel silenzio del pudore di chi ne soffre. 

Il reparto di Urologia, diretto dal dottor Giorgio Bozzini, ha ampliato la propria offerta con la creazione di un servizio ambulatoriale e di diagnostica avanzata, nonché di trattamento, dedicato all’Urologia funzionale.

“Si tratta di una super-specialità medico-chirurgica che tratta tutte le alterazioni funzionali dell’apparato urogenitale, maschile e femminile - spiega il dottor Bozzini - La patologia principale a cui vuole rispondere è l’incontinenza urinaria, ma questa branca si occupa anche di ritenzione urinaria, vescica iperattiva, vescica neurologica, dolore pelvico, enuresi e soprattutto di complicanze funzionali che possono derivare da interventi chirurgici e in particolare oncologici”.

Il nuovo servizio si articola tra l’ospedale Sant’Anna e, soprattutto, il Sant’Antonio Abate di Cantù. “Avere una diagnosi certa e un percorso di trattamento permette un importante passo avanti nella qualità di vita - spiega il dottor Matteo Maltagliati, referente dell’Urologia funzionale - Si pensi ad esempio alle persone che convivono con la Sclerosi Multipla, patologia che comporta importanti disturbi vescicali: se non trattati adeguatamente possono comportare complicanze gravi come infezioni ricorrenti e, in stadi avanzati, anche l’insufficienza renale”. 

Il servizio ambulatoriale offre valutazioni per incontinenza urinaria, sindrome del dolore pelvico cronico, cistite interstiziale e recidivante e per i pazienti con malattie neurologiche che sviluppano disturbi vescicali quali, ad esempio, sclerosi multipla, malattia di Parkinson, ictus cerebrali. 

Oltre all’attività diagnostica, che viene praticata anche con l’esecuzione di uroflussometrie ed esami urodinamici, con l’Urologia funzionale si sta potenziando anche l’attività chirurgica, che prevede, ad esempio, l’impianto di protesi per il trattamento dell’incontinenza maschile e l’infiltrazione vescicale con tossina botulina per la correzione dell’incontinenza da urgenza maschile e femminile. Attività che vanno a integrarsi con quelle svolte dall’Uroginecologia. L’accesso all’ambulatorio di Urologia Funzionale, ubicato all’ospedale di Cantù, avviene tramite impegnativa del medico di medicina generale e prenotazione tramite i consueti canali

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