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Martedì, 16 Aprile 2024
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Sigarette all'aperto, divieti in arrivo anche per quelle elettroniche

Le proposte del ministro della Salute, Orazio Schillaci

L'obiettivo è cerare una generazione libera dal tabacco entro il 2040. Per questo motivo il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intende applicare nuove restrizioni, come il divieto di fumo anche all’aperto in presenza di minori e donne in gravidanza. Previsti divieti anche per le sigarette elettroniche.

Sigarette, Schillaci: "Divieto di fumo anche all’aperto"

Dopo anni di battaglie è arrivata la tanto attesa legge contro il fumo, ma poi la sigaretta elettronica ha rimesso in discussione tutto. Il ministro della Salute, però, si è detto pronto a rivoluzionare le regole sul fumo. In una audizione in Commissione Affari sociali della Camera, Schillaci ha annunciato che intende "proporre l'aggiornamento e l'ampliamento dell’articolo 51 della legge 3/2003 (legge Sirchia contro il fumo, ndr) per estendere il divieto di fumo in altri luoghi all'aperto in presenza di minori e donne in gravidanza". Inoltre, intende "eliminare la possibilità di attrezzare sale fumatori in locali chiusi".

Divieto di fumo applicato anche alla sigaretta elettronica

Non è tutto, il ministro ha annunciato una stretta sulle sigarette elettroniche, visto che negli anni hanno preso sempre più il posto delle sigarette tradizionali. Le nuove misure dovranno tenere conto "della costante crescente diffusione nel mercato di nuovi prodotti, come sigarette elettroniche e prodotti del tabacco senza combustione, e delle sempre più numerose evidenze sui loro possibili effetti dannosi per la salute", ha dichiarato. Schillaci vorrebbe "estendere il divieto anche alle emissioni dei nuovi prodotti come sigarette elettroniche e prodotti del tabacco riscaldato ed estendere il divieto di pubblicità ai nuovi prodotti contenenti nicotina".

"Vista la preoccupante diffusione di stili di vita non salutari - ha chiosato Schillaci - intendo affrontare la prevenzione e il contrasto del tabagismo, che è tuttora la principale causa di morbosità e mortalità prevenibile in Italia" per "conseguire l'obiettivo del Piano Europeo contro il cancro 2021 di creare una 'generazione libera dal tabacco', nella quale meno del 5% della popolazione consumi tabacco entro il 2040".

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