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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Hacker

I dati sanitari di centinaia di comaschi sono stati pubblicati nel dark web

Synlab è stata vittima di un attacco informatico lo scorso aprile

Un gruppo di criminali informatici ha pubblicato online i dati sanitari e le informazioni personali di molte migliaia di pazienti italiani che si erano rivolati ai laboratori della divisione italiana di Synlab, una delle principali aziende sanitarie private d’Europa. L'aziende è stata vittima di un attacco informatico lo scorso 18 aprile.

I suoi 380 laboratori sono presenti in otto regioni italiane – Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Campania e Toscana – dove ogni anno si eseguono 35 milioni di esami tra prelievi del sangue, check up e test prenatali. I referti dei pazienti, almeno migliaia di persone, quindi anche di centinaia di comaschi, sono stati rubati per ottenere un riscatto: al rifiuto di pagare, il gruppo di criminali informatici ha pubblicato i dati nel dark web.

L'attacco hacker a Synlab Italia

La conferma è arrivata dalla stessa società con un post sul sito ufficiale. "In seguito alla pubblicazione dei dati da parte dell’organizzazione cybercriminale - si legge - SYNLAB si è attivata per l’analisi e l’identificazione dei dati oggetto di pubblicazione avvalendosi anche di fornitori specializzati del settore: considerate le complessità nella acquisizione dell’intero dataset attraverso il dark web l’attività potrà richiedere diverso tempo. SYNLAB è al lavoro per l’individuazione di differenti strategie che permettano di accelerare tali operazioni.

L'azienda invita i clienti a valutare attentamente ogni e-mail, SMS, messaggio o telefonata in cui venissero richiesti dati personali, valutando con attenzione l’attendibilità del richiedente. Chi negli ultimi anni ha fatto esami nei laboratori di Synlab può inviare all’azienda una mail di posta certificata, chiedendo se i propri dati siano stati rubati e diffusi.  

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