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Domenica, 28 Novembre 2021
Coronavirus

Vaccino covid, in Lombardia oltre l'80% della popolazione ha completato il ciclo vaccinale

Dall'11 ottobre terza dose per gli over 80

L'avvio della 'fase 3' che permetterà di proteggere 150.000 pazienti immunocompromessi da oggi al prossimo 30 ottobre e una fotografia sull'andamento attuale della campagna vaccinale anti-Covid che certifica l'importante traguardo raggiunto dalla Lombardia con circa 14,6 milioni di dosi somministrate.
Questi, in sintesi, i temi al centro della conferenza stampa cui hanno partecipato il presidente della Regione Lombardia, la vicepresidente e assessore al Welfare, l'assessore al Territorio e Protezione civile e il coordinatore della campagna vaccinale lombarda, Guido Bertolaso.

“Le nuove disposizione sul green pass – ha detto l’assessore regionale al Welfare- hanno richiesto di rendere disponibili nuove vaccinazioni per 1° dosi, per cui è prevista dal 1° ottobre al 30 ottobre una Fase di Transizione. Oggi inizia la Fase 3 con circa 2.000 somministrazioni al giorno a pazienti immunocompromessi per la prima”.

“La Fase 3  - ha continuato - sarà temporalmente sovrapposta alla Fase di Transizione e alla Fase di vaccinazione antinfluenzale, andando ad impiegare le stesse strutture e risorse con il coordinamento di tutti gli attori coinvolti. Si sta passando progressivamente da una situazione di emergenza ad una di normale operatività, attraverso una logica di razionalizzazione ed efficientamento.

CICLO VACCINALE A 3 DOSI

Il ciclo vaccinale a 3 dosi è previsto per le persone immunocompromesse (trapiantati e gravi immunodepressi) e la dose addizionale deve essere somministrata almeno dopo 4 settimane dalla seconda dose.

RICHIAMO VACCINAZIONI

Partirà invece l'11 ottobre il richiamo con una 3° dose per i 680.00 over80, gli 80.000 ospiti delle RSA e i 396.000 operatori sanitari. Per queste categorie, il richiamo è previsto dopo almeno 6 mesi dalla seconda dose. E' utilizzabile indifferentemente uno dei vaccini mRNA.

I CANALI E LA PRENOTAZIONE

Il sistema di prenotazione e registrazione sarà sempre gestito da Poste tramite 'agenda dedicata'. E’ comunque possibile effettuare la prenotazione presso le farmacie aderenti.
La somministrazione al personale sanitario sarà effettuata presso la propria struttura ospedaliera.
Gli ospiti delle RSA riceveranno la somministrazione presso la struttura in cui si trovano.

I DATI DELLA CAMPAGNA VACCINALE

“Ad oggi – ha specificato la vicepresidente della Regione Lombardia - sono 14.579.196 le dosi totali somministrate; 7.322.192 i cittadini completamente vaccinati; 501.800 in attesa della seconda dose e 7.832.992 i cittadini coperti da almeno 1 dose. E l'82% della popolazione, in Lombardia, ha completato il ciclo vaccinale”.

“Anche a livello mondiale – ha detto ancora - la Lombardia si posiziona molto bene. Confrontando i dati regionali delle somministrazioni effettuate ogni 100 abitanti, la Lombardia a livello internazionale sui paesi EU si posiziona al quarto posto dopo Portogallo, Danimarca e Spagna”.
“La posizione della Lombardia risulta essere superiore a quella dell'Italia – ha sottolineato - la cui media nazionale indica una somministrazione di circa 136 dosi ogni 100 persone”.

AZIONI PER IL COMPLETAMENTO DELLA CAMPAGNA VACCINALE

Al fine di raggiungere il massimo di copertura e per ottemperare alle indicazioni nazionali sono attive le seguenti iniziative:
•    Accesso libero personale docente e non docente che ancora non è riuscito a vaccinarsi e Accesso libero presso i centri vaccinali per i ragazzi tra i 12 e 19 anni;
•    Accesso libero per il personale sanitario in ottemperanza al D.Lgs 44/21
•    Prenotazioni aperte per i lavoratori pubblici e privati in linea con Legge 126/2021 

Africa e vaccini

Come annunciato dal governatore lombardo, la Lombardia proporrà al Governo di avviare una campagna di vaccinazioni anche in Sierra Leone.  "Non sarà sfuggito - ha spiegato Bertolaso - l'appello dell'Oms quando disse che non è giusto partire con la terza dose se in Africa non è stata fatta neanche la prima.  Noi non siamo rimasti indifferenti neanche alle parole del premier Draghi che, in occasione del G20, aveva detto che 'bisognava fare di più per i Paesi poveri'.

"In Sierra Leone ci sono numeri terribili. Muoiono di parto in media 1.950 mamme su 100.000. Credo che un ruolo della Lombardia sarebbe da esempio e una sfida a tutti gli altri Paesi del mondo. La Sierra ha dimensioni simili a quelle della Lombardia, anche come popolazione. Proveremo a recuperare i vaccini necessari così da organizzare la distribuzione a partire dalla capitale. 'Sfruttiamo' una campagna di emergenza vaccinale per dare un impulso importante alla vita di queste persone". 

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