Domenica, 19 Settembre 2021
Coronavirus

Vaccini in Lombardia: i ragazzi dai 12 ai 18 anni devono prenotarsi, nel resto d'Italia no

Ecco le motivazioni della Regione

In tutta Italia, certamente per l'imminente inizio delle scuole, è partita la campagna di vaccinazione libera per i ragazzi dal 12 ai 18 anni, ovvero senza prenotazione (su richiesta del commissario nazionale, il generale Francesco Paolo Figliuolo). La Lombardia ha invece optato per la prenotazione del vaccino anti covid per questa fascia d'età. 

Il motivo, come dichiarato ieri, 16 agosto dal Pirellone, è puramente organizzativo.

«Regione Lombardia, in accordo con la struttura commissariale guidata dal generale Francesco Figliuolo - ha chiarito la giunta in una nota - ha scelto di proseguire la campagna, anche con i giovani, mediante l'adesione con prenotazione sul portale dedicato, a cui segue la somministrazione entro 48 ore presso il centro prescelto».

"Si tratta di una scelta organizzativa - ha sottolineato l'assessorato al welfare - che permette di controllare meticolosamente l'agenda, evitando possibili assembramenti nei punti vaccinali e inutili perdite di tempo. Vengono infatti fissati appuntamenti veloci con giorno e ora chiari".

Ed è stata la stessa regione a sottolineare come i numeri sull'adesione, nella fascia 12-19 anni, siano più che positivi. "Sono poco meno di 495.000 gli adolescenti lombardi che hanno aderito alla campagna vaccinale, il 65% - ha fatto sapere il Pirellone -. Di essi, 379.699, circa il 50%, hanno ricevuto almeno la prima dose di vaccino, mentre sono 234.208 i giovani, 30%, che hanno già completato il ciclo vaccinale".

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