menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Porta Torre, foto Lorenza Ceruti

Porta Torre, foto Lorenza Ceruti

Tutti a casa alle 23, il sogno di Como diventa realtà

Un coprifuoco che in città si chiama letargo

Diciamoci la verità, il coprifuoco alle 23 non è poi una grande novità per Como. Non a caso appena si è avuta notizia che in Lombardia sarebbe stato imposto un lockdown dalle 23 alle 6 del mattino, su Facebook si è subito inevitabilmente scatenata l'ironia dei comaschi. Fa infatti sorridere i più quando si parla di movida in città: esclusa in alcune serate la tanto demonizzata (e presidiata) piazza Volta, per il resto durante l'autunno Como dopo le 23 è un vero e proprio deserto. Tanto che spesso si usa dire che Como è un paese per vecchi.

D'altronde se la città non brilla per le sue iniziative culturali nemmeno in estate, possiamo bene immaginare quanto sia viva in questa stagione che ci conduce all'inverno. Non c'è quindi da stupirsi se in città il provvedimento per contenere la "riscossa" del virus sia stato assorbito senza drammi. Certo in tutto questo sono nuovamente penalizzati i più giovani, ai quali però, oltre qualche bisboccia in piazza, non è che vengano offerte molte alternative.

Ai più va quindi bene che Como si addormenti per "ordinanza" alle 23: le abitudini della maggior parte dei comaschi non vengono certo stravolte. Al massimo qualcuno dovrà affrettarsi a tornare a casa dopo una cena da amici o in un locale, ma là fuori, tra le vie e le piazze della città, dopo le 23 Como è un magnifico deserto. Francamente non vengono in mente nemmeno molti ristoranti dove era possibile cenare dopo quell'ora. Le cucine hanno sempre chiuso intorno alle 22, salvo poche eccezioni e senza troppe proteste degli avventori.

Per il resto il teatro anticipa dove occore l'orario dei suoi spettacoli e quei pochi locali che fanno musica si arrabattano allo stesso modo senza essere, per la verità, mai stati presi d'assalto. Se a tutto ciò aggiungiamo che i turisti in questo periodo latitano, il lockdown alla comasca era cosa già fatta: solo che si chiamava letargo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Lombardia in zona gialla (rafforzata) dal 26 aprile: cosa riapre

Ultime di Oggi
  • Coronavirus

    Covid a Como, il bollettino del 17 aprile: 233 nuovi casi

  • Cronaca

    Parapendio caduto a Eupilio: ferito uomo di 60 anni

  • Coronavirus

    Il racconto del primo comasco vaccinato con Sputnik

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

QuiComo è in caricamento