Test sierologici e tamponi, arriva il rimborso della Regione ma solo se si è positivi

A precisarlo una nota del Pirellone: ecco come fare

La Regione ci ripensa: saranno rimborsati i test sierologici e tamponi svolti al di fuori del sistema sanitario regionale. 

Ma ad una sola condizione: il tampone deve essere positivo. Il fatto è stato precisato da una nota del Pirellone in cui è stato spiegato come "il laboratorio che processa i test debba comunicare l'esito secondo il flusso previsto: la Ats mette in atto tutte le disposizioni di isolamento del caso e dei contatti individuati con inchiesta epidemiologica; il costo del tampone viene restituito al cittadino nei limiti di cui alla Dgr n.XI/3132/2020 tramite le Ats che a breve disporranno della apposita modulistica".

Un'apertura rispetto a quanto stabilito nei giorni scorsi. La Regione, infatti, aveva detto chiaramente che gli accertamenti al di fuori del servizio sanitario regionale sarebbero stati a carico degli utenti. Questa decisione andrà incontro economicamente a una parte dei cittadini (ma pare anche alle aziende) che intendano ricorrere ai test sierologici per capire se sono entrati in contatto con il virus. La delibera fissa il prezzo dei tamponi a 62,69 euro mentre i test sierologici sono a discrezione dell'erogatore.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ecco cosa cambia se Como entra in zona arancione

  • Cantù, Lidl chiuso fino al 29 novembre per aver violato il Dpcm. Le scarpe non c'entrano nulla

  • Como, chiuso il bar Mitico: multati anche i clienti che consumavano sul posto cibi e bevande

  • Como in zona arancione da domani o dal 4 dicembre? Ma cambia poco

  • Como, anche Natale e capodanno in casa: ristoranti chiusi, il nuovo Dpcm cambia direzione

  • Zona arancione, cosa si può fare a Como da domenica 29 novembre

Torna su
QuiComo è in caricamento