Scuole e trasporti, vertice in prefettura: al via una cabina di regia su problematiche covid

Tra le richieste quella di evidenziare la capienza massima di viaggiatori con un cartello su ogni autobus

Una cabina di regia territoriale in Prefettura che coinvolga le istituzioni e le aziende di trasporto: è stata la richiesta avanzata dai sindacati e accolta dalla Prefettura in occasione del vertice che si è tenuto nella giornata del 9 settembre al palazzo del governo in via Volta.
Per i sindacati erano presenti i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil territoriali, Umberto Colombo, Daniele Magon, Salvatore Monteduro, e i segretari di categoria dei trasporti e della scuola di Como. Presenti anche i rapprentanti di Ats Insubria e Ats della Montagna, il Provveditorato di Como e l’Agenzia di bacino Tpl di Como, oltre al viceprefetto Nicola Venturo.
Tante e diverse le problematiche e i nodi cruciali affrontati nell'incontro. I sindacati hanno evidenziato alcune aree di criticità già emerse in queste settimane e avanzato delle proposte per la soluzione di alcuni di questi problemi. In relazione alla nuova indicazione Ministeriale di non superare l’80% della capienza dei mezzi pubblici, si è chiesto di evidenziare attraverso un cartello da apporre sui mezzi, la capienza massima di viaggiatori di ogni mezzo, sanificazione dei mezzi, prevedere dei servizi di controllo e vigilanza per regolare gli accessi nei punti nevralgici della Provincia, in particolar modo davanti agli Istituti scolastici; provvedere a monitoraggi costanti e continui aggiustamenti delle corse, che rendano accessibili i mezzi pubblici a tutti gli utenti, anche negli orari di maggiore affluenza.  I sindacati hanno chiesto un vademecum sui comportamenti richiesti al cittadino e ai lavoratori del settore trasporti nelle varie situazioni che si possono creare nell’utilizzo dei mezzi pubblici, come il “salto della fermata”. Inoltre è stata richiesta all’Agenzia di trasporto una implementazione del servizio attuale in via straordinaria anche attraverso convenzione.
Sulle scuole si è evidenziata la difficoltà di coordinare i trasporti a una situazione eterogenea collegata alla gestione autonoma di ogni singolo istituto, per tale ragione si è chiesto di riaprire l’interlocuzione tra trasporto locale e istituzioni scolastiche alla luce degli orari previsti di lezione.

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