La Sanità in Lombardia funziona, lo dice il "modello Gallera"

Secondo l'assessore lombardo la Regione rimane un esempio e aggiunge che per prendere il virus devi stare in una stanza con due infetti

Gli attacchi sono in alcuni casi rabbiosi. Da più parti si chiede il commissariamento di Regione Lombardia. Di ora in ora tutte le lacune del sistema sanitario lombardo emergono in tutta evidenza. La gestione delle Rsa e dell'ospedale in fiera gridano vendetta. L'emergenza coronavirus ha quantomeno messo a nudo  le criticità di una gestione sanitaria che avrà bisogno di un profondo ripensamento, magari iniziando dalla medicina del territorio. Ma lui, l'indistruttibile Giulio Gallera, assessore regionale alla Sanità, nonostante il caso Lombardia non abbia eguali probabilmente in tutto il mondo, mentre i tamponi non si fanno e i test sierologici se li devono pagare i cittadini, continua a difendersi senza piegarsi di un solo centimentro, anzi:  "Il nostro sistema sanitario è da sempre il più apprezzato a livello nazionale e giudicato come modello anche su scala internazionale, come testimoniano le migliaia di persone che ogni anni chiedono e ottengono di venirsi a curare in Lombardia".

"Il sistema lombardo - ha aggiunto ancora Gallera - è quello che, ancor oggi, in questa emergenza mette per esempio a disposizione di chi ha bisogno sacche di sangue in diverse zone d'Italia. Questo è stato e continuerà a essere il nostro modo di fare. E non saranno certo manifestazioni di piazza a far mutare il nostro comportamento verso chi ha bisogno. Il commissariamento? Al di là che non e' previsto dalla legge per le motivazioni che qualcuno richiede - ha concluso l'assessore Gallera - sono certo che la stragrande maggioranza dei lombardi non lo vorrebbero e che certi modi di fare politica fanno solo male alla collettività. Tutto questo al netto delle minacce e delle scritte vergognose apparse sui muri negli ultimi giorni". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Intanto, sempre Gallera, si è lasciato andare ad affermazioni quantomeno imbarazzanti sull'indice di contagio: "Rt a 0.51 cosa vuol dire? Che per infettare me bisogna trovare due persone nello stesso momento infette, e non è così semplice trovare due persone allo stesso momento infette per infettare me". Quelle cose così colorate e senza evidenze scientifiche di nessuno tipo, che difficilmente escono persino dalla bocca di un terrapiattista. Ma in Lombardia va tutto bene. 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Da sabato 17 ottobre arriva il Treno del Foliage

  • Torna l'autocertificazione in Lombardia: con il coprifuoco servirà per circolare dalle 23 alle 5

  • Autunno, tempo di castagne: ecco dove raccoglierle nei dintorni di Como

  • Como, non vuole indossare la mascherina e si ribella ai poliziotti: arrestato in centro storico

  • 3 cose che (forse) non sapete sul Faro di Brunate

  • Covid, firmata la nuova ordinanza in Lombardia: locali chiusi alle 24, niente visite alle RSA

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
QuiComo è in caricamento