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Covid, la Lombardia vuole i ristoranti aperti anche di sera: Fontana scrive al governo

Immediato l'appoggio di Confesercenti Como alla proposta

Il presidente Attilio Fontana e l'assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, hanno inviato una lettera formale al Governo nella quale si chiede che i ristoranti e le attività assimilabili possano svolgere la loro attività fino alle ore 22, ora in cui inizia il coprifuoco.

Per i vertici della Regione è "importante che tale decisione venga presa al di là della crisi politica in atto" e ciò in relazione "alla situazione di estrema emergenza in cui versa un'intera categoria".

Nello specifico, alla luce dei dati dell'andamento epidemiologico, della campagna vaccinale ormai entrata nel vivo, nonché della necessità di scongiurare la crisi del settore dei pubblici esercizi, il presidente e l'assessore chiedono formalmente "di estendere il periodo di attività fino alle ore 22". Infine, Fontana e Guidesi invitano il Governo a "intraprendere ogni utile azione affinché sia concesso al mondo della ristorazione questa ulteriore facoltà, nel rispetto, ovviamente, delle misure di contrasto e contenimento dell'epidemia

 Il presidente Attilio Fontana e l'assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, hanno inviato una lettera formale al Governo nella quale si chiede che i ristoranti e le attività assimilabili possano svolgere la loro attività fino alle ore 22.

Per i vertici della Regione è "importante che tale decisione venga presa al di là della crisi politica in atto" e ciò in relazione "alla situazione di estrema emergenza in cui versa un'intera categoria".

Nello specifico, alla luce dei dati dell'andamento epidemiologico, della campagna vaccinale ormai entrata nel vivo, nonché della necessità di scongiurare la crisi del settore dei pubblici esercizi, il presidente e l'assessore chiedono formalmente "di estendere il periodo di attività fino alle ore 22". Infine, Fontana e Guidesi invitano il Governo a "intraprendere ogni utile azione affinché sia concesso al mondo della ristorazione questa ulteriore facoltà, nel rispetto, ovviamente, delle misure di contrasto e contenimento dell'epidemia.

Immediato l'intervento di Confesercenti Como in merito alla richiesta avanzata da Fontana. "“Confesercenti Como – afferma il presidente Claudio Casartelli – sostiene con convinzione la richiesta formulata da Regione Lombardia al Governo per estendere almeno fino alle 22 l’orario di apertura dei ristoranti, una richiesta che Confesercenti aveva già formulato più volte nelle sedi istituzionali. Il comparto della ristorazione, insieme a quello del turismo, è stato quello più colpito dalla seconda ondata ed è ora che, in sicurezza, venga rimesso in moto: parliamo di migliaia di imprese e di centinaia di migliaia di posti di lavoro che devono essere salvaguardati. Le condizioni per ripartire in sicurezza ci sono tutte e auspichiamo che il Governo accolga le legittime richieste avanzate dal presidente Attilio Fontana e dall’assessore alle attività produttive Guido Guidesi”.

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