Radio Maria: "Il covid è un progetto criminale di élites mondiali per ridurci a zombie"

L'emittente cattolica di Erba sostiene tesi complottiste

Padre Livio, Radio Maria

Durante il primo lockdown, intorno al 1 marzo 2020, Padre Livio Fanzaga, il direttore di Radio Maria, aveva parlato del covid come di "un ammonimento". Salvo poi rettificare con queste parole: «...gira su alcuni giornali e siti internet la notizia che Radio Maria avrebbe affermato “il virus è un castigo di Dio”. Un minimo di serietà professionale vorrebbe che prima di scrivere o parlare si ascoltassero per intero i due video pubblicati sul nostro canale di Youtube dove è stato trattato il tema del Coronavirus alla luce della fede. In essi si afferma che Dio, che ha cura delle sue creature, ci può inviare dei richiami o degli inviti alla preghiera anche attraverso gli eventi della natura.
Lo farebbe qualsiasi padre che, vedendo i suoi figli in pericolo, li richiama perché si mettano sul giusto cammino. Sarebbe troppo sperare in una rettifica?»

Trascorsi vari mesi, l'11 novembre, arriva un'altra diretta di padre Livio Fanzaga dove i toni sono ancora più accesi e in contrasto, salvo rettifiche, con il suo pensiero di marzo.

"l coronavirus un progetto criminale per ridurci a zombie". Queste le parole pronunciata in diretta radiofonica su Radio Maria dal direttore padre Livio Fanzaga. Una tesi che ricalca le più disparate teorie complottiste e negazioniste e diffusa agli ascoltatori della trasmissione mariana l'11 novembre nel corso della trasmissione quotidiana ''Lettura cristiana della cronaca e della storia"

"Io non escludo, anzi ho insistito -  il messaggio del direttore di Radio Maria - sul fatto che la Cina abbia testato un'arma tecnobiologica, che sarebbe proibita, ma la Cina non ha firmato la Convenzione di Ginevra". "Io però ho allargato gli orizzonti - incalza il sacerdote - acquisendo nuove conoscenze sono rimasto dell'idea di fondo che questa epidemia è un progetto non casuale, che non viene dai pipistrelli o dal mercato di Wuhan. Si è sviluppata come un progetto ben preciso per colpire l'Occidente, forse non solo dalla Cina. È un fatto voluto e questa epidemia è stata testata, provata: una simulazione era stata fatta mentre noi non eravamo a conoscenza. Partiva dal Brasile, causando 60 milioni di morti, con una simulazione della Fondazione Gates. E poi infatti è arrivata esattamente così".

"Vi dico come la penso, questa epidemia è un progetto che io ho sempre attribuito al demonio che agisce attraverso menti criminali che l'hanno realizzato con uno scopo ben preciso: creare un passaggio repentino, dopo la preparazione ideologica, politica e mass mediatica, per un colpo di Stato mediatico. Un progetto volto a fiaccare l'umanità, metterla in ginocchio, instaurate una dittatura sanitaria e cibernetica, creando un mondo nuovo che non è più di Dio Creatore, attraverso l'eliminazione di tutti  quelli che non dicono sì a questo progetto criminale portato avanti dalle élites mondiali, con complicità magari di qualche Stato."

Nel giugno 2017 padre Livio Fanzaga è stato sospeso per 6 mesi dall'ordine dei giornalisti dall'esercizio della professione a causa di un suo intervento, datato febbraio 2016 contro la senatrice Monica Cirinnà, autrice ed eponima del disegno di legge sulle unioni civili.

(Fonte Today.it)


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