Coronavirus

Como e la Lombardia sperano di tornare in zona arancione prima di Pasqua

Fontana: "Non anticipo niente, ma vedo qualche leggero miglioramento". Il monitoraggio decisivo è quello del 26 marzo

Como zona rossa

Nonostante Bertolaso si sia lasciato andare ad infauste previsioni, ipotizzando la zona rossa per la Lombardia anche ad aprile, inizia ad aprirsi invece uno spiraglio arancione per la settimana prima di Pasqua, quando comunque il 3,4 e 5 aprile tutta Italia durante le vacanze tornerà in zona rossa. 

La data decisiva è quella di venerdì 26 marzo. Se quel giorno i dati del monitoraggio mostreranno un miglioramento in vari parametri alcune delle Regioni ora in zona rossa, come la Lombardia, potranno passare nella fascia di rischio più bassa. Il passaggio dalla zona rossa a quella arancione permette a molti negozi e attività di riaprire e ci sono minori limitazioni agli spostamenti. Al momento c'è una stretta molto evidente in tutte le regioni rosse ma anche nelle regioni arancioni in alcune zone sono in vigore ordinanze comunali emesse per limitare ulteriormente lo spostamento dei cittadini e creare zone rosse dove ci sono focolai causati dalle varianti.

In base ai dati comunicati venerdì scorso, il Veneto aveva Rt a 1,28. Dovrebbe scendere al di sotto di 1,25 per tornare in arancione. Possono teoricamente sperarare nell'arancione anche Lazio e Lombardia. La Lombardia il 12 marzo aveva Rt 1.3 (forbice tra 1.28 e 1.32) . Il Lazio aveva Rt 1.31 (forbice tra 1.27 e 1.36). Devono trascorrere 14 giorni dall'ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza che ha portato le regioni da fascia arancione a fascia rossa prima che possano essere adottate misure meno restrittive (e non basta il solo dato dell'Rt sotto a 1,25).

Lombardia, Fontana: "Non anticipo niente, ma vedo qualche leggero miglioramento"

"Non anticipo niente, posso solo dire che vedo qualche leggero miglioramento...". Così il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, nel corso della presentazione del libro del giornalista Giovanni Lamberti, risponde quando gli chiedono se si aspetta un ritorno della sua Regione all'arancione. "Giovedì sarò con il presidente Draghi a Bergamo e spero che in futuro si possa individuare una giornata per ricordare le tante persone vittime di questo virus. E' un qualcosa di dovuto a loro e a una comunità che ha tanto sofferto. Le immagini delle bare di Bergamo ce le porteremo per tutta la vita con noi..".

Regioni rosse e arancioni: il monitoraggio decisivo non è quello del 19 marzo

Di fatto non bisogna aspettarsi novità sostanziali dal monitoraggio del 19 marzo, dopodomani, perchè la Lombardia resta comunque rossa fino al 28 marzo. Come detto, la data della sentenza è quella del  26 marzo. Quel giorno si saprà se il monitoraggio dell'Iss indicherà valori in miglioramento. Per allora il picco della terza ondata dovrebbe essere alle spalle secondo molti esperti (ma non tutti si sbilanciano). Quindi da fine marzo sarebbe sulla carta possibile il passaggio di alcune regioni - alcune di quelle passate in rosso lunedì marzo - lo spostamento in zona arancione, con la conseguente riapertura di alcune attività.

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