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Martedì, 7 Dicembre 2021
Coronavirus

Zona gialla ad agosto? Fontana: "Cambiare i parametri"

I governatori invitano a non creare allarmismi: prevista riunione tra Regioni, Governo e Iss

Da qualche giorno è ricominciato il dibattito sui parametri che regolano i colori delle zone in Italia. Zona bianca e zona gialla potrebbero avere nuove regole e nuovi divieti. L'ipotesi di un cambio di fascia di rischio per le regioni in caso di un aumento dei contagi da coronavirus con gli attuali criteri e parametri agita buona parte dei governatori italiani, da Nord a Sud. Molti chiedono di evitare allarmismi che potrebbero danneggiare turismo e attività commerciali. Oggi come oggi nessuna regione rischia la zona gialla. Solo in caso di un'impennata di contagi (soprattutto legato alla variante delta) e di mancato adeguamento dei parametri il tema diverrà di stretta attualità. Non adesso.

Lombardia, ritorno in zona gialla?

Per il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, è quindi "necessario procedere a una rivalutazione dei parametri" per il passaggio delle Regioni in una fascia di rischio più alta.

Fontana ha parlato a margine della presentazione di una misura regionale per l’occupazione. "Perché se è vero quello che sta succedendo, come i numeri ci confermano, che anche di fronte all’aumento degli indici di contagio c’è una riduzione o un non aumento dell’ospedalizzazione sia nei reparti ordinari che in quelli di terapia intensiva, forse andranno rivalutati questi parametri. Mi sembra che l’argomento sia all’ordine del giorno di una riunione a un tavolo tra Ministero, Iss e Regioni", ha detto il governatore.

Le regole in zona gialla

Alcuni giorni fa per il vice ministro alla Salute, Pierpaolo Sileri, non v'era il rischio di ritornare in zona gialla né di ripristinare l'obbligo di mascherina all'aperto (che al momento resta obbligatoria se non si riesce a rispettare la distanza 'di sicurezza' di almeno un metro dagli altri). Sileri, in linea con quanto dichiarato da Fontana, aveva aggiunto che semmai si dovesse abbandonare la zona bianca, lo si farà in modo localizzato e tenendo conto non tanto dei nuovi positivi ma degli ospedalizzati, giacché ormai l'età media dei contagi si è abbassata e, per i più giovani, il decorso della malattia è per lo più lieve.

A preoccupare ora è la variante delta del covid. "L'evoluzione sarà simile a quella che abbiamo visto in Gran Bretagna: entro fine mese i contagi saranno tre o quattro volte quelli attuali e durante l'estate continueranno a crescere. Ma, dall'altra parte, aumenteranno progressivamente i cittadini vaccinati con doppia dose, a settembre saremo intorno al 70-75% di immunizzati".

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