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Como centro nell'ultimo fine settimana arancione

Como centro nell'ultimo fine settimana arancione

Lombardia: ecco i dati che potrebbero farci tornare in zona arancione o restare in quella rossa

Lunedì 25 gennaio il Tar prenderà la decisione

La decisione del Tar del Lazio, sulla possibilità che la Lombardia possa o meno lasciare la zona rossa e rientrare in quella arancione, sarà presa, con ogni probabilità lunedì 25 gennaio. Inizialmente la decisione doveva essere presa giovedì 21, ma è stata rimandata perchè i giudici vogliono ottenere ed esaminare gli ultimi dati disponibili, ovvero quelli della settimana tra l'11 e il 17 gennaio, cifre che verranno rese note dalla cabina di regia nel pomeriggio di oggi, venerdì 22 gennaio. Gli esperti invitano alla cautela, come, per esempio Massimo Galli, infettivologo dell'ospedale Sacco di Milano. Lo scienziato, ospita ad “Iceberg Lombardia” su Telelombardia nella serata di giovedì, ha detto che la squadra di Attilio Fontana dovrebbe essere più cauta. "La Lombardia farebbe bene a stare cauta — ha detto Galli —. Il punto è riuscire a mantenere una situazione sufficientemente prudente per poterci dare delle garanzie, per non ricadere subito nello stesso problema. Mi sento di dire che sarei più confidente se si riuscisse a essere complessivamente un filo più proattivi per star fuori dalle rogne". Ma vediamo i dati e i grafici della situazione attuale (fonte Milano Today)

La situazione in Lombardia

Meno ricoveri, meno pazienti covid negli ospedali ma la situazione coronavirus in Lombardia non è proprio tranquilla. Nella giornata di giovedì 21 gennaio sono stati accertati altri 2.234 casi in tutta la Regione (a fronte di 37.713 tamponi); il rapporto fra test effettuati effettuati e nuovi positivi era del 5,92%.

La pressione sugli ospedali, rispetto a mercoledì, era leggermente calata. Ieri ci sono stati 16 nuovi accessi nelle terapie intensive della Lombardia. Il totale dei letti di rianimazione occupati — tra decessi e pazienti guariti — era diminuito di 17 unità rispetto al giorno precedente; 411 le persone con gravi insufficienze respiratorie ricoverate nelle rianimazioni covid. Non solo: in una giornata i posti letto occupati dai pazienti meno gravi erano diminuiti di 6 unità per un totale di 3.644. Facendo una rapida operazione si capisce che negli ospedali della Regione ci sono in tutto 4.055 persone affette da SarsCov2 (23 in meno rispetto a mercoledì).

E gli ospedali sono un punto chiave. Dopo un aumento dei ricoveri avvenuto nei primi 10 giorni dell’anno, la situazione è rimasta pressoché stabile: è dal 10 gennaio che il numero fluttua intorno a quota 4.100.

Covid, andameno ospedalizzazioni in Lombardia

Grafico 1-2

Scendendo più nel dettaglio: il numero dei pazienti presenti nelle terapie intensive (i più gravi) sono in calo da inizio gennaio: il primo giorno del 2021 erano 487 mentre ieri erano 411.

Covid, andamento terapie intensive lombarde

Intensiva Lombardia-2

Lo stesso andamento, invece, non si nota per i reparti in cui vengono curati i pazienti meno gravi. Quest’ultimo dato, infatti, è sovrapponibile alla cifra del “totale dei pazienti ospedalizzati”: è cresciuto fino al 10 gennaio e da quella data si è tenuto sostanzialmente stabile.

Covid, andamento reparti lombardi con pazienti meno gravi

reparti meno gravi-2

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