Lomazzo, piccoli atleti invocano il diritto di praticare sport

I bambini dell'Esperia: "Rispettare le regole è un nostro dovere, praticare sport un nostro diritto"

Gli effetti negativi della pandemia e delle norme restrittive anti-covid imposte da Governo e Regioni hanno avuto e stanno avendo effetti negativi incalcolabili sulla psicologia e lo sviluppo dei bambini, soprattutto i più piccoli, molti dei quali si trovano alla loro prima esperienza di socialità. A scuola, al parco o in campo viene insegnato loro che il contatto e la vicinanza con un coetaneo è pericoloso, potenzialmente mortale. E in nome di questa distanza di sicurezza è proibito andare al cinema, andare alle feste di compleanno, cercare il primo bacio e persino praticare sport. L'insofferenza, però, sta montando. Tanto negli adulti quanto nei bambini. 

A Lomazzo i piccoli atleti della Esperia Calcio chiedono una semplicissima cosa: poter praticare sport. Perché lo sport è salute, lo sport è vita. Lo sport è benessere fisico e psichico, è gioco e gioia. Ma il divieto di praticarlo giunge nuovamente inaspettate e mortificanti, soprattutto dopo i tanti sforzi messi in campo da chi guida le società sportive, che tanto si è dato da fare in questi mesi per fare rispettare le regole anti-covid, come spiega in questa breve lettera aperta inviata alla redazione di QuiComo da Loris Tringanelli dirigente della società Lomazzo Esperia Calcio.

Ci avete fatto organizzare in modo maniacale (giustamente). 
Abbiamo misurato la febbre a ogni singolo bambino. 
Li abbiamo lasciati a casa quando magari avevano solo un banale raffreddore per salvaguardare tutti. 
Abbiamo messo bottigline di Amuchina ovunque. 
Li facciamo arrivare con la mascherina e toglierla solo per fare allenamento. 
Addirittura tenerla in panchina seduti a distanza. 
Ci avete fatto mettere il plexiglass alla biglietteria, misurare la febbre a tutti gli spettatori, prendere nome cognome e numero di telefono. 
Ci fate fare autocertificazioni singole per permettere ad ogni bambino di poter giocare. 
Per poi passare alle autocertificazioni di squadra. 
Ci avete fatto comprare di tutto e di più per poter sanificare gli spogliatoi ogni volta che una squadra usciva. 
E tutte le società si sono adoperate per garantire la sicurezza sotto ogni punto di vista. 

E questo è il risultato?! 

VERGOGNA!

#EsperiaLomazzoCalcio non si arrende!!!

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