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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Coronavirus Olgiate Comasco

Caos tamponi e carenza di medici, troppe cose non vanno: 105 sindaci scrivono ad Ats Insubria

Aumentano i contagi e troppi cittadini vittime della burocrazia: sconforto e preoccupazione dei primi cittadini varesini e comaschi

Sconforto e sopratutto preoccupazione traspaiono dalla lettera che 105 sindaci di Comuni delle province di Como e Varese hanno inviato ad Ats Insubria e a Regione Lombardia. La lettera, nata da un confronto tra alcuni primi cittadini dell'Olgiatese (in testa Simone Moretti di Olgiate Comasco) ha trovato presto una grande adesione e numerosi altri sindaci hanno voluto sottoscriverla. 
La premessa è che in quasi tutti i Comuni stanno registrando "un numero sempre più alto di positivi, con incrementi medi giornalieri del 10-15%, toccando picchi mai raggiunti nel corso dei mesi precedenti".

Le criticità

In testa alle criticità evidenziate c'è "l sistema di tracciamento in capo ad ATS che "evidenzia fortissime criticità, a causa della evidente mancanza di personale dedicato e formato, oggi inadeguato a sopportare l’aumentato carico di lavoro direttamente proporzionale all’esplosione dei nuovi positivi; in ragione di ciò si deve quanto prima provvedere a incrementare il personale dedicato e formato che si occupa del tracciamento dei contatti".
E acnora: "Il numero verde non è in grado di sostenere il carico di lavoro attuale e sempre più cittadini lamentano o l’impossibilità di avere una risposta o di ricevere solo risposte approssimative. I cittadini hanno la stringente necessità di interfacciarsi direttamente con ATS e ad oggi ciò non avviene, scaricando spesso ogni problema sulle spalle dei medici di medicina generale, a loro volta sovraccarichi di lavoro e innescando così un cortocircuito che va a colpire unicamente il paziente".
Infine: "Molte persone fino a pochissimi giorni fa non riuscivano a uscire dalla quarantena per mancanza di programmazione del tampone (con evidenti ripercussioni sulla vita familiare e lavorativa), assolutamente necessario dall’inizio dell’anno poiché l’assenza dal luogo di lavoro, oltre i giorni di quarantena, non è più coperta dalla malattia. Oltre a ciò, si evidenziano criticità nell’emissione del “green pass”, il cui ritardo può provocare ulteriori problemi per il rientro in ambito sociale e lavorativo. Le ASST non sono responsabili di tale problema, come invece riferito a mezzo stampa".

Carenza di medici 

I sindaci evidenziano poi la carenza di medici: "Questo è e sarà un problema sempre più impattante per il territorio e per i cittadini; il medico di medicina generale è una figura fondamentale e punto di riferimento per il cittadino per l’accesso alle cure del Sistema Sanitario Nazionale e lo è ancora di più in questo periodo storico per garantire un supporto al cittadino e i pochi rimasti sono in difficoltà poiché devono sobbarcarsi compiti (e responsabilità) crescenti; ? non c’è un adeguato ricambio generazionale e con i pensionamenti dei medici di medicina generale previsti per i prossimi anni la situazione tenderà ad aggravarsi. Mancano giovani medici che abbiano voglia di affrontare una professione che vede aumentare di giorno in giorno compiti burocratici ed oneri, oltre al problema legato all’organizzazione dei concorsi per accedere alla scuola di formazione e alla professione. Questo tema, se non affrontato, genererà un problema sociale potenzialmente devastante e non consentirà lo sviluppo delle case della comunità; in questo contesto è fondamentale che sia aumentato il numero di borse disponibili per la formazione dei futuri Medici di Medicina Generale".

Le USCA

"Mancano medici nei presìdi USCA territoriali - scrivono inoltre i 105 sindaci - dopo la forte riduzione di personale (e la chiusura della maggior parte delle sedi) attuata negli scorsi mesi che ha portato a un conseguente peggioramento del servizio di assistenza e gestione territoriale dei pazienti positivi, con conseguenti enormi ritardi nella gestione delle richieste e pericolo per la salute dei pazienti; tali carenze stanno provocando un secondo problema che riguarda il sovraccarico dei Pronto Soccorso a cui si rivolgono i pazienti positivi che non trovano adeguate risposte sul territorio".

Le critiche ad Ats Insubria

"Ci preme evidenziare, alla luce delle dichiarazioni apparse sulla stampa, il ruolo che i Comuni hanno svolto e stanno svolgendo da due anni a questa parte, quale prima interfaccia per la raccolta di ogni problema da parte dei cittadini, assumendosi compiti non propri e adempiendo a un fondamentale ruolo di collante sociale grazie alla preziosa collaborazione dei Medici del territorio con cui è stato possibile organizzare e allestire diversi hub vaccinali e provvedere alla vaccinazione domiciliare di numerosi pazienti. Deriva da ciò che sia inaccettabile l’invito a puntare il dito contro i Comuni per le code che si formano fuori dalle farmacie. La tenuta sociale del nostro territorio parte da un concetto di corresponsabilità, quanto mai fondamentale nell’attuale clima di difficoltà e incertezza".

I sindaci firmatari

1. Federico Broggi, Sindaco di Solbiate con Cagno
2. Simone Moretti, Sindaco di Olgiate Comasco
3. Davide Galimberti, Sindaco di Varese
4. Veronica Airoldi, Sindaco di Erba
5. Giovanni Corbo, Sindaco di Besnate
6. Pierluigi Mascetti, Sindaco di San Fermo della Battaglia
7. Dimitri Cassani, Sindaco di Casorate Sempione
8. Mauro Guerra, Sindaco di Tremezzina
9. Valerio Perroni, Sindaco di Villa Guardia
10. Augusto Airoldi, Sindaco di Saronno
11. Andrea Dall’Osto, Sindaco di Brunello
12. Luigi Abati, Sindaco di Beregazzo con Figliaro
13. Cinzia Negretti, Sindaco di Guanzate
14. Irene Bellifemine, Sindaco di Malnate
15. Rodolfo Civelli, Sindaco di Albiolo
16. Fabio Chindamo, Sindaco di Bulgarograsso
17. Francesco Cavadini, Sindaco di Brienno
18. Lucio Tarzi, Sindaco di Valmorea
19. Giovanni Frangi, Sindaco di Colverde
20. Giuseppe Prestinari, Sindaco di Faloppio
21. Giovanni Resteghini, Sindaco di Bisuschio
22. Rita Lambrughi, Sindaco di Uggiate Trevano 
23. Giovanni Pagani, Sindaco di Appiano Gentile
24. Alberto Introzzi, Sindaco di Montano Lucino
25. Agostino Grisoni, Sindaco di Ronago
26. Anna Gargano, Sindaco di Lurate Caccivio
27. Paolo Clerici, Sindaco di Cadorago
28. Graziano Terzaghi, Sindaco di Veniano
29. Alberto Pagani, Sindaco di Binago
30. Massimo Della Rosa, Sindaco di Castelnuovo Bozzente
31. Guido Bertocchi, Sindaco di Bizzarone
32. Elena Daddi, Sindaco di Bregnano
33. Federico Bassani, Sindaco di Lurago d’Erba
34. Danilo Caironi, Sindaco di Limido Comasco
35. Lorenzo Baratelli, Sindaco di Ternate
36. Laura Bussolotti, Sindaco di Travedona Monate
37. Cristiano Citterio, Sindaco di Vedano Olona
38. Daniele Parrino, Sindaco di Vergiate
39. Fabio Montagnoli, Sindaco di Arsago Seprio
40. Gianmario Bernasconi, Sindaco di Azzate
41. Ettore Pelucchi, Sindaco di Ponte Lambro
42. Maria Pia Tagliabue, Sindaco di Cabiate
43. Alberto Rivetti, Sindaco di Anzano del Parco
44. Alessio Cantaluppi, Sindaco di Lipomo
45. Marcello Pontiggia, Sindaco di Caslino d’Erba
46. Francesca Curtale, Sindaco di Senna Comasco
47. Franco Tagliabue, Sindaco di Cirimido
48. Corrado Nazario Moro, Sindaco di Dumenza
49. Marco Baroffio, Sindaco di Fagnano Olona
50. Filippo Gesualdi, Sindaco di Ferno
51. Alberto Oleari, Sindaco di Turate 
52. Claudio Ventimiglia, Sindaco di Golasecca
53. Samuel Lucchini, Sindaco di Gemonio
54. Marco Fazio, Sindaco di Germignaga
55. Luigi Monza, Sindaco di Mozzate
56. Fabio Galli, Sindaco di Pusiano
57. Maurizio Capitani, Sindaco di Vertemate
58. Paola Pepe, Sindaco di Carate Urio
59. Claudio Meroni, Sindaco di Cucciago
60. Giuseppe Sormani, Sindaco di Sormano
61. Alberto Peverelli, Sindaco di Grandate
62. Daniele Colombo, Sindaco di Carugo
63. Aldo Riva, Sindaco di Dizzasco
64. Claudio Canobbio, Sindaco di Fenegrò
65. Anna Seregni, Sindaco di Casnate con Bernate
66. Carlo Ballabio, Sindaco di Albese con Cassano
67. Stefano Colzani, Sindaco di Alserio
68. Giacomo Morelli, Sindaco di Rodero
69. Giovanni Vanossi, Sindaco di Merone
70. Mario Chiavenna, Sindaco di Orsenigo
71. Sergio Binda, Sindaco di Rezzago
72. Roberto Fornasiero, Sindaco di Fino Mornasco
73. Paolo Vismara, Sindaco di Brenna
74. Luciano Puggioni, Sindaco di Bardello
75. Riccardo Del Torchio, Sindaco di Besozzo
76. Daniele Boldrini, Sindaco di Brezzo di Bedero
77. Roberto Piccinelli, Sindaco di Brinzio
78. Fabio Zucconelli, Sindaco di Brusimpiano
79. Matteo Sambo, Sindaco di Buguggiate
80. Chiara Catella, Sindaco di Cantello 
81. Maurizio Colombo, Sindaco di Cardano al Campo
82. Silvano Martelozzo, Sindaco di Castelseprio
83. Michele Ballarini, Sindaco di Comerio
84. Marco Giudici, Sindaco Caronno Pertusella
85. Emilio Magni, Sindaco di Cazzago Brabbia
86. Marina Paola Rovelli, Sindaco di Comabbio
87. Giuseppina Mandelli D’Agostini, Sindaco di Cunardo
88. Vittorio Landoni, Sindaco di Gorla Minore
89. Paolino Fedre, Sindaco di Gornate Olona
90. Adriano Boscardin, Sindaco di Grantola
91. Marco Cavallin, Sindaco di Induno Olona
92. Melissa De Santis, Sindaco di Ispra
93. Massimo Mastromarino, Sindaco di Lavena Ponte Tresa
94. Giovanni Parmigiani, Sindaco di Leggiuno
95. Nadia Rosa, Sindaco di Lonate Pozzolo
96. Giuseppe Licata, Sindaco di Lozza
97. Enrico Bianchi, Sindaco di Luino
98. Fabio Passera, Sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca
99. Franco Oregioni, Sindaco di Monvalle
100. Davide Tamborini, Sindaco di Mornago
101. Franco Ghiringhelli, Sindaco di Oggiona con Santo Stefano
102. Giovanni Montano, Sindaco di Olgiate Olona
103. Maurizio Zanuso, Sindaco di Saltrio
104. Stefano Bellaria, Sindaco di Somma Lombardo
105. Mauro Croci, Sindaco di Sumirago

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