Coronavirus

La desolazione di una Pasqua deserta sul lago di Como

Per il secondo anno di fila niente turisti sul Lario

Lago di Como (foto m/p)

Una Pasqua blindata in rosso e il Lago di Como, abitualmente preso d'assalto in questo periodo, che si presenta come un autentico deserto. Se ieri è stato segnalato un po' di traffico sulla Regina, generato da chi ha raggiunto le seconde case, oggi sulla Lariana non c'è una sola auto. Così per il secondo anno di fila il Lario, che alla faccia delle previsioni pasquali si è presentato sotto un magnifico sole primaverile, ha dovuto fare a meno dei suoi turisti, con un danno per il settore ormai incalcolabile. Il silenzio che si respira intorno al lago di Como, seppure da un certo punto di vista sia ancora più affascinante, non può che lasciare un grande magone. Ora si spera nei vaccini e nella ripartenza almeno a maggio per iniziare ada vviarsi vero una seppur lenta normalità. Intanto la zona rossa a Como e in Lombardia durerà almeno sino all'11 aprile. Per un ritorno in arancione sarà determinante il report di venerdì 9 aprile. 

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