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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Coronavirus

Green Pass obbligatorio per discoteche, palestre e ristoranti al chiuso: l'Italia ci ragiona

Fontana: "In Lombardia non ne abbiamo bisogno"

È sull'utilizzo del Green Pass che sta ragionando il governo in queste ultime ore. In Francia a partire da agosto il pass sanitario sarà utilizzato anche nei caffè, nei ristoranti, nei centri commerciali, negli ospedali, nelle case di riposo e su aerei, treni e auto per lunghi tragitti. Lo ha annunciato il presidente francese Emmanuel Macron, sottolineando che "solo i vaccinati e coloro che hanno un test negativo potranno accedere a questi luoghi, sia come clienti, che come utenti o dipendenti".

L'Italia punterebbe a una via nostrana all'uso ampio del green pass, non così estesa come in Francia. Una via tutta da definire. Sono forti le pressioni sulla ministra per gli Affari regionali, Mariastella Gelmini, che ascolta le richieste e le pressioni dei presidenti di Regione. "Su questo non inseguiamo modelli stranieri ma certamente il governo valuterà di estendere l'utilizzo del Green pass ad altri servizi nella logica di incentivare le vaccinazioni", ha spiegato.

La situazione attuale è ancora gestibile, ma non bisogna tergiversare

"Sì al green pass, strumento necessario per frenare la crescita dei nuovi contagi. Ma occorre utilizzarlo subito, prima che sia troppo tardi": lo afferma Roberto Battiston, professore di fisica sperimentale a Trento, in un'intervista al Corriere della Sera. "Ci troviamo ancora in una situazione gestibile, quindi non bisogna tergiversare. Per tutto luglio ci manterremo sotto i 10 mila casi al giorno. Se non cambia qualcosa ad agosto saranno il doppio", anche se "l'attività di vaccinazione attenuerà l'ondata e la stagione estiva gioca la sua parte sfavorendo la diffusione del virus all'aperto".

La Lombardia e le parole di Fontana

Il Governatore della Lombardia si è espresso sull'utilizzo del Green Pass come in Francia dichiarandosi inizialmente favorevole ma specificando che "... in Lombardia non ce n’è bisogno, perché le adesioni alla nostra campagna vaccinale sono sopra la media nazionale». 

Ai micorfoni di Radio Lombardia Fontana ha ulteriormente chiarito la sua posizione in merito: 

«Non è che io chieda l’utilizzo del green pass per andare al ristorante, ci sono alcune attività per quali è richiesto l’utilizzo del green pass, ma ci sono dei conflitti a livello di garante della privacy – ha aggiunto Fontana -. Noi non abbiamo neanche bisogno di questo perché in Lombardia le vaccinazioni stanno andando in maniera eccellente, non ci sono sacche di resistenza. Per cui non abbiamo nessun bisogno di stimolarli con ulteriori incentivi. Noi, se ne avessimo avuto di più, avremmo già probabilmente concluso la campagna vaccinale. Non abbiamo la necessità di usare misure come quelle francesi».

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