Frontiere, primo passo della Svizzera verso una riapertura graduale

Due le tappe al momento previste per il ritorno alla normalità

Il Consiglio Nazionale svizzero ha approvato un primo piano di riapertura graduale delle frontiere. La grande maggioranza dei votanti non ha avuto dubbi nel voler ripristinare una sorta di normalità, perchè la chiusura sta creando problemi non solo lavorativi (lunghe code per i frontalieri), ma anche umani (famiglie rimaste separate).

La mozione ha visto 129 favorevoli contro 49 contrari e 5 astenuti. Il Consiglio federale ha già studiato un piano per la riapertura progressiva.

Le tappe delle riaperture secondo quanto emerso, dovrebbero essere 2: la prima l'11 maggio, la seconda l'8 giugno. Come sempre si darà priorità alle merci e poi alle persone. 

Un occhio di riguardo sarà però puntato verso il Ticino e l'Italia dove verranno usati criteri più rigidi, considerando che la Lombardia è stata una delle zone più colpite al mondo dal Covid-19 e gran parte della discussione tra le varie parti si è concentrata proprio sui confini Italia-Svizzera. La cautela è d'obbligo poichè queste tappe di riapertura saranno rispettate solo se l'andamento dell'epidemia (costantemente monitorato da Berna) lo consentirà. 

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