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Domenica, 5 Dicembre 2021
Coronavirus

Fontana per ora non si sbilancia, ma Fedriga e Toti chiedono restrizioni solo per i no vax

Alcuni governatori vogliono mettere sul tavolo romano una "ricetta viennese"

Per ora Fontana tace. Oltre l'invito alla terza dose, "promettendo" un'immunità di anni, il governatore lombardo non è andato. Tuttavia alcuni suoi colleghi, in primis Toti dalla Liguria, non nuovo al richiamo alla linea più dura, ma anche il collega leghista Fedriga, si sono esposti a favore di un lockdown all'austriica per i non vaccinati per i quali si è anche pensato di "stracciare" il green pass o di renderlo più complicato con la validità dimezzata dei tamponi

Insomma, il timore del periodo natalizio trascorso in  zona gialla, senon addirittura arancione o rossa, sembra stia spingendo alcuni governatori a chiedere nuove restrizioni valide solo per i no vax. In particolare, come detto, hanno fatto rumore le parole di Toti, subito sostenute da Fedriga, govenatore del Friuli Venezia Giulia, i quali, preoccupati dall'impennata dei contagi, vorrebbero arrivare compatti a Roma con questa istanza: chiedere al Governo che le misure restrittive legate alle fasce di colori valgano solo per le persone che non hanno fatto il vaccino e non invece anche per le persone che lo hanno regolarmente fatto". 

Una richiesta che vorrebbe di fatto non imporre nuovi sacrifici alla stragande maggioranza di cittadini che hanno seguito la profilassi vaccinale delle due dosi. Resta da capire se le Regioni, e in particolare la Lombardia di Salvini, fin qui molto critico anche nei confronti del green pass, permetterà a Fontana e alle Regioni di marciare compatte sulla capitale con una richiesta alla "viennese".  

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