Martedì, 28 Settembre 2021
Coronavirus

Cultura in crisi, Parolario chiede aiuto per l'edizione 2021

L'emergenza sanitaria ha di fatto azzerato l'offerta culturale

La pandemia ha messo in ginocchio il mondo intero e di conseguenza tantissime realtà legate all’associazionismo e al volontariato hanno risentito pesantemente il contraccolpo. L’associazione culturale Parolario è tra queste. Per poter realizzare l'edizione 2021- la ventunesima, che idealmente si vorrebbe organizzare a settembre e in presenza - Parolario ha deciso di chiamare a raccolta tutti coloro che: amano conoscere e apprendere con la mente libera da pregiudizi; vogliono approfondire temi e argomenti letterari, scientifici, artistici; leggono libri per piacere, divertimento e per allargare i propri orizzonti mentali.

A loro Parolario chiede di aderire all’iniziativa Fondi della Fondazione Comasca: una soluzione trasparente e semplice per chi vorrà donare. Aiutando Parolario si aiuteranno anche i lavoratori del comparto culturale e dello spettacolo che per oltre un anno sono rimasti fermi. Non è una richiesta fine a se stessa, ma un donare per ricevere in cambio, se disponibili e aperti, qualcosa di grande valore: arricchire lo spirito e rendere la mente leggera e duttile.

Dal 2001 Parolario è la manifestazione culturale comasca dedicata ai libri, alla lettura e alla cultura in senso ampio, fatta di incontri con scrittori, filosofi, poeti, artisti, musicisti, con conferenze, dibattiti, musica, passeggiate letterarie, mostre, spettacoli e cinema con l’ambizioso obiettivo – oltre che di far passare momenti piacevoli e unici – ma di permettere al pubblico di costruire una propria personalità intellettuale, morale ed estetica.

Pienone a Villa Olmo per l'edizione 2012 di Parolario

In questi vent’anni l’associazione ha dato molto al territorio sia dal punto di vista economico-turistico (in primis utilizzando le strutture alberghiere locali), che della promozione del territorio (portando a Como tantissimi ospiti nazionali e internazionali – oltre un migliaio di persone – che hanno così conosciuto o scoperto la nostra realtà e ne hanno parlato e scritto).  Non dimentichiamo poi i tanti studenti che in questi anni hanno “fatto pratica” ed esperienza nello staff operativo del Festival, così come i tecnici e gli operatori culturali: ognuno di loro è rimasto in qualche modo legato a Parolario.

"Molto importante il contributo culturale che Parolario ha dato  - commenta Glauco Peverelli, presidente di Parolario - portando personaggi indimenticabili che non sarebbero mai venuti a Como, tra questi (solo per citarne alcuni) Margherita Hack, lo storico Carlo Ginzburg, il cardinale Angelo Scola, il botanico Stefano Mancuso, il teologo Vito Mancuso, lo scienziato Telmo Pievani,  il pianista Michele Campanella, il musicista Roberto Vecchioni, il filosofo Gianni Vattimo... Da non dimenticare poi i molti filosofi che hanno contribuito ad avvicinare e a far amare al pubblico questa area del pensiero rendendola accessibile e popolare. Alcuni di loro non ci sono più  - come i grandi Emanuele Severino, Giovanni Reale, Giulio Giorello, Danilo Mainardi - ma ricordiamo le loro lezioni come momenti irripetibili da tenere a mente per sempre”.

Con una donazione, anche piccola, si potrà aiutare l’associazione Parolario a realizzare l’edizione 2021 del Festival e a programmare incontri e iniziative con ospiti che rappresentano anche le novità del panorama letterario, e non solo: per ascoltare, discutere, confrontarsi, dialogare, scoprire, innamorarsi. Parolario ha bisogno del sostegno di tutti per poter proseguire seriamente, come ha sempre fatto, la sua attività.

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