Covid, gli infermieri di Como e della Lombardia a Fontana: «Servono atti concreti per garantire la sicurezza»

Una lettera diretta al governatore per chiedere supporto, sono gli infermieri lombardi: «Non siamo eroi, ma professionisti»

Supporto nella lotta al Covid-19. E' quanto chiedono gli infermieri lombardi in una lettera inviata al governatore della Lombardia, Attilio Fontana, firmata dal Coordinamento regionale degli ordini delle professioni infermieristiche della Lombardia province di Como, Bergamo, Brescia, Cremona, Lecco, Mantova, Milano-Lodi-Monza-Brianza, Pavia, Sondrio, Varese.

«Non siamo eroi, ma professionisti»

«Noi infermieri siamo sempre vicini ai cittadini con le nostre competenze per continuare questa "lotta" fino in fondo, ma per poterlo farlo è necessario un supporto concreto - si legge nel documento -. Non siamo eroi, ma professionisti che con competenza e serietà continuano a mettere a disposizione degli altri il nostro servizio. Non esiste sanità senza infermieri e senza azioni concrete da parte della Regione, non possiamo continuare a combattere il Covid adeguatamente ed efficacemente, nel rispetto delle condizioni di sicurezza per noi e per i nostri assistiti».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Como, anche Natale e capodanno in casa: ristoranti chiusi, il nuovo Dpcm cambia direzione

  • Como, litiga con la moglie e cammina per 450 chilometri per smaltire la rabbia

  • Lockdown di Natale: dal 20 dicembre al 10 gennaio tutti a casa

  • Allarme al Sant'Anna, 3 bambini colpiti dalla sindrome di Kawasaki. Forse correlazione con covid

  • Zona arancione, cosa si può fare a Como da domenica 29 novembre

  • Como in zona arancione da domani o dal 4 dicembre? Ma cambia poco

Torna su
QuiComo è in caricamento