Coronavirus

La Finanza multa due ragazzi che pescano ad Argegno e un uomo che dà da mangiare alle anatre a Como

Sanzione di 280 euro: continuano i controlli anche sul lago

Continuano i controlli delle forze dell'ordine nei confronti delle persone che si spostano dal loro Comune di residenza o che svolgono attività vietate dai decreti anti-contagio. In particolare i controlli sulle acque del Lario sono affidati al Reparto operativo aeronavale (Roan) della guardia di finanza di Como.
In particolare nella giornata del 3 aprile i militari del Roan hanno controllato e sanzionato due ragazzi (di cui uno minorenne) che pescavano sul lago. I due avevano gettato l'amo dal molo di Argegno. Nessuno di loro è un pescatore professionisti: per loro è scatata la multa da 280 euro a testa. Il presidente del gruppo Pescatori di Como Alpha, William Cavadini, coglie l'occasione per ribadire l'invito rivolto ai pescatori amatoriali: "Siamo convinti che in questo momento ognuno debba fare la sua parte: i pescatori non preofessionisti, cioè che non pescano per lavoro, devo stare a casa. Sappiamo bene quanto è dura stare lontani dal lago in queste splendide giornate, ma dobbiamo rispettare le norme, tutti quanti".

Stessa multa per un uomo che è uscito in barca e che è stato sopreso dai controlli mentre remava sul lago davanti a Bellagio (fuori, dunque, dal suo Comune di residenza).

Nel controllare le acque del lago e le sue rive i militari del Roan si sono imbattuti in un uomo che, seduto su una panchina del lungolago di Como, stava dando da mangiare alle anatre. L'uomo, residente fuori città, è stato multato per avere violato le disposizioni anti-covid.

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