Coronavirus

Coprifuoco, mascherine, piscine al chiuso e locali: sintesi di cosa cambia in zona bianca

Un ritorno alla (quasi) normalità: le regole

Como lungolago (repertorio)

Da lunedì 14 giugno Como e la Lombardia saranno in zona bianca. Lo ha annunciato con un pò di anticipo il governatore della Lombardia Attilio Fontana nel pomeriggio di venerdì 11 giugno. La promozione è arrivata dopo tre settimane consecutive di incidenza di casi positivi al Covid sotto i 50 ogni 100.000 abitanti.

"Il ritorno però alla completa normalità di tutte le attività - ha sottolineato l'assessore al Welfare Letizia Moratti - senza restrizioni, fatta eccezione per le discoteche, e il venir meno del coprifuoco serale non significa un liberi tutti".

Rimangono obblighi e divieti volti a ostacolare la diffusione dei contagi. "Resta quindi l'obbligo - ha spiegato Moratti - d'indossare la mascherina all'aperto e al chiuso, negli spazi pubblici e privati, mantenendo sempre la distanza interpersonale di almeno 1 metro. Resta inoltre in vigore il divieto di assembramento".

Dopo l'annuncio i primi a tirare le somme sono i commercianti: secondo Confcommercio il passaggio in zona bianca vale milioni di euro al mese per le attività commerciali.

Cosa cambia con la zona bianca in sintesi

La prima grande novità sarà il coprifuoco, che sarebbe comunque stato abolito dal 21 giugno. In Lombardia, invece, già dal 14 addio all'obbligo di restare in casa dalle 23 fino alle 5 del mattino. 

"A chi si trova in zona bianca - spiega il governo nelle sue Faq - sono consentiti i seguenti spostamenti:

  • senza limiti relativi agli orari o ai motivi dello spostamento, verso altre località della zona bianca;
  • senza limiti di orario, verso tutto il territorio nazionale, se lo spostamento avviene per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute;
  • verso località della zona gialla, senza doverne giustificare il motivo, nel rispetto delle specifiche restrizioni di orario previste per gli spostamenti in zona gialla e di quelle relative agli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate". 

Inevitabilmente, con i limiti orari che cadono, cessano anche le restrizioni per i locali, che potranno stare aperti sempre. In zona bianca non ci sono limiti alle tavolate all'aperto sia per i privati che per i ristoranti mentre rimane la regola del 6 al massimo al chiuso. 

Stop ai limiti anche per le visite ad amici e parenti. "A chi si trova in zona bianca è consentito andare a far visita a parenti o amici, restando all’interno della stessa zona, senza limiti di orario o nel numero di persone che si spostano", chiarisce il governo. 

Ancora vietate, invece, le feste private e quelle in discoteca, mentre restano gli obblighi "sanitari": anche in zona bianca bisognerà continuare a indossare la mascherina e a rispettare il distanziamento sociale. 

In zona bianca riaprono anche le piscine al chiuso, i parchi a tema e le sale giochi e scommesse. Via libera anche ai ricevimenti per le cerimonie, ma gli invitati dovranno essere in possesso della certificazione verde. 

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