Coronavirus

Crisi covid, Serena controcorrente: assume personale e trasforma il suo negozio a Cantù

Senza perdere tempo si è subito adattata alla situazione e, ad oggi, ha anche assunto un nuovo collaboratore e una consulente per il suo Mercatino

Serena, Matteo e Riccardo

Serena Femia ha 35 anni e una personalità creativa e lungimirante. Non si vuole arrendere alla situazione dovuta al covid, che vede molte attività, tra cui anche la sua, messe in gravi difficoltà ma vuole organizzarsi e reinventarsi per poterla superare e un domani, ad emergenza finita, essere già in grado di sostenere il nuovo mercato, che con ogni probabilità non sarà mai più come prima, ma porterà le cicatrici e i cambiamenti dettati dalla pandemia.

Serena ha rilevato questa attività, in franchising, dal precedente proprietario perchè le cose non funzionavano. Si tratta del Mercatino dell'Usato, un negozio in via Manzoni a Cantù. La peculiarità di questo negozio è sempre stata quella di coinvolgere sia gli acquirenti che i venditori. 

«In questo periodo più che mai abbiamo capito che per molte persone è importante risparmiare, e per altre è altrettanto importante poter vendere qualcosa per arrotondare le entrate. Coordinando l'offerta con la richiesta riusciamo, anche in questo momento di crisi per quasi tutte le attività, a dare questo doppio servizio». Dal frullatore, a capi d'abbigliamento senza farsi mancare dei pezzi originali. Il concetto di mercato dell'usato, come lo conosciamo noi però, ai tempi del covid si è dovuto adeguare.

Prima sia i compratori che i venditori andavano fisicamente in negozio, adesso tutto si svolge via internet. Serena che, ricordiamolo, ha rilevato l'attività da pochissimo tempo, non ha perso un solo minuto: ha subito chiesto la consulenza di una persona esperta di marketing, social e di tutto quello che è il mondo online e ha anche assunto un nuovo collaboratore in negozio, per catalogare, scegliere e organizzare il lavoro. 

«La sostanziale differenza, ci spiega, sta nel fatto che, da quando il covid è entrato nella nostra vita, tutto si svolge online (https://cantu.mercatinousato.com/) e con spedizioni».

L'idea sicuramente non è nuova, i grandi dell'e-commerce insegnano, ma Serena è riuscita ad applicarla velocemente al suo mercatino, senza snaturarlo o perdere l'aspetto territoriale e anche la funzione sociale che un 'luogo di scambio', come un mercato, deva avere. È riuscita a trovare una necessità, quella del risparmio per i compratori e del guadagno per i venditori, pur non perdendo il suo tocco estroso. E se la gente, come dicono le statistiche, è sempre più portata all'acquisto online ora lo potrà fare anche con il mercatino della zona.

«

È un lavoro particolare e stimolante, cerchiamo di capire il valore delle cose. Anche il concetto di riciclare fa parte della nostra filosofia. Dare una nuova vita agli oggetti, che spesso, in quest'epoca consumistica, vengono comprati e usati pochissimo».

A volte la caparbietà e la velocità fanno la differenza. E così, invece che chiudere i battenti, adesso oltre a lei ci sono Matteo e Riccardo e la consulente per l'online. Che a ben pensarci fanno 4 persone che lavorano, in un momento dove i negozi, specialmente adesso in zona rossa, nel Comasco e in Lombardia, sono per lo più chiusi. 

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