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Attilio Fontana

Attilio Fontana

Primo weekend in zona arancione rinforzato, Fontana: "So che è una decisione impopolare"

Vietato usare le aree giochi e andare a trovare amici e parenti

Una decisione presa all'ultimo momento quella del governatore Attilio Fontana: con un'ordinanza il 4 marzo ha fatto passare tutta la Lombardia in zona arancione scuro. A poche ore dal monitoraggio settimanale del Cts, che decide il colore delle regioni, la "mossa" repentina di Fontana avrebbe evitato per la regione la zona rossa. Non pochi sono stati i disagi per l'ordinanza firmata all'ultimo momento e il governatore lombardo ne è consapevole:

”Sapevo che il provvedimento sarebbe stato impopolare, ma tra la popolarità e la necessità di tutelare la salute dei bambini, dei ragazzi e delle famiglie, ho scelto quest'ultima". Lo ha detto nelle scorse ore il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo alla trasmissione "Mattino Cinque", commentando la decisione di mettere da venerdì tutta la regione in fascia arancione rinforzata, con immediata chiusura delle scuole. Como e provincia erano già state messe in arancione scuro il giorno prima (3 marzo). 

«Non è stata una decisione nata dalla mia testa, ma dalla valutazione di una serie di esperti, tecnici e scienziati i quali mi hanno a prendere il provvedimento con la massima urgenza e tempestività - ha aggiunto -. È emerso come questa variante del virus, che ormai in Lombardia è maggioritaria, è particolarmente aggressiva, più rapida nella diffusione e colpisce anche i giovani, che fino a pochi mesi fa erano quasi indenni. In Lombardia è successo in tante occasioni che se scuole si siano trasformate in un importante focolaio».

A partire dalla mezzanotte, tutta la Lombardia è passata in zona arancione rinforzato e l'ordinanza sarà valida fino al prossimo 14 marzo, che prevede tra l'altro lo stop alla didattica in presenza in tutte le scuole di ogni ordine e grado (tranne gli asili nido), il divieto di utilizzare le aree giochi all'interno dei parchi e quello di recarsi nelle seconde case.

Il passaggio in arancione rafforzato è legato all'andamento della situazione epidemiologica che presenta condizioni di un rapido peggioramento, con un'incidenza in crescita in tutti i territori della Lombardia, anche in relazione alle classi di età più giovane.

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