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Como in zona arancione (foto di repertorio)

Como in zona arancione (foto di repertorio)

Lombardia, possibili 5 giorni di zona arancione: il punto della situazione a Como

Dal 29 marzo al 2 aprile la Regione potrebbe tornare in fascia arancione, prima della zona rossa imposta a Pasqua

L'ultimo monitoraggio dell'Istituto superiore di sanità di ieri, venerdì 19 marzo, evidenzia come l'indice Rt nazionale sia rimasto stabile a 1,16, mentre resta alta l'incidenza a 7 giorni che fa segnare 264 casi ogni 100.000 abitanti. A superare la soglia limite dell'incidenza dei 250 casi ogni 100.000 abitanti sono: Lombardia (329), Campania (305), Emilia Romagna (423), Friuli Venezia Giulia (468), Marche (338), Piemonte (352), Trento (298), Puglia (270), Veneto (264).

La Lombardia ha un indice Rt 1,16 e incidenza 329 - 5.518 nuovi casi e 80 decessi. Saldo ospedalizzati: Ti +2, ricoveri +52.

A Como l'incidenza su 100mila abitanti è di ben 362, 98 (superiore alla media regionale). Dopo il monitoraggio di ieri si sapeva che Como e la Lombardia sarebbero rimaste in zona rossa perché il passaggio ad arancione prevede comunque due settimane di tempo e di analisi dei dati. 

Il Direttore Sanitario di Ats Insubria Giuseppe Catanoso ha parlato però di un avanzamento dell’epidemia più lento rispetto a ottobre e novembre, i grafici fotografano questa terza ondata nel Comasco e nel Varesotto con un aumento di casi meno forte. Inoltre, sempre Catanoso ha ribadito che potremmo essere vicini al picco e quindi i dati dovrebbero migliorare. Anche per i vaccini Catanoso ha parlato di un arrivo di «...di quantitativi necessari a chiudere la fase in corso (over 80) prima della metà di aprile e poi, subito dopo, si partirà con il grosso della campagna rivolta alla maggioranza dei cittadini lombardi».

Dalla prossima settimana, inoltre, sarà possibile cominciare le prime operazioni di ‘rodaggio’ "in alcuni degli Hub già allestiti nel territorio, cosa che permetterà di incrementare i numeri di vaccinazioni”.

Sarà comunque il monitoraggio del 26 marzo a decidere se prima del 3, 4 e 5 aprile (dove tutti, come stabilito dal decreto Draghi saremo in zona rossa per le vacanze di Pasqua) Como e la Lombardia potranno godere di 5 giorni (dal 29 marzo al 3 aprile) di zona arancione. Questo darebbe un po’ di respiro a tutte le attività che potrebbero aprire anche se in molti non trovano d'aiuto questo apri-chiudi continuo dei negozi, sempre più disorientati dai cambi delle norme e delle disposizioni. 

Per molti esperti è una speranza possibile perché prevedono che il picco della terza ondata dei contagi da covid 19, che in Italia si è caratterizzato per la prevalenza della variante inglese, dovrebbe essere già alle spalle il giorno del prossimo monitoraggio.

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