1600 aziende in provincia di Como riprendono a lavorare

Lo hanno comunicato alla prefettura e solo 6 ditte non avevano i requisiti per poter proseguire l'attività

Sono 1653 le aziende comasche che hanno comunicato alla Prefettura di Como di poter riprendere l'attività sospesa a causa del Covid-19 o di poter continuare il loro lavoro. Questo perchè vogliono lavorare subito e non aspettare altro tempo che potrebbe causare ulteriori perdite economiche.

Queste aziende hanno tutte le caratteristiche che consentono la riapertura o il prosieguo dell'attività, e quella nei confronti della prefettura è una comunicazione doverosa. In tal senso sarà poi la stessa prefettura, che si avvale di una commissione di cui fanno parte Camera di Commercio, Organizzazioni Sindacali, Associazioni di categoria, Forze di Polizia e Vigili del Fuoco, a dover verificare che esistano le misure di sicurezza e che siano rispettate le norme volute dal governo in questa fase. 

Di queste comunicazioni finora pervenute alla prefettura, ne sono state esaminate 1.278, mentre 375 sono ancora in fase di verifica.
21 sono giunte da parte di aziende operanti in settori strategici per l’economia nazionale, per cui c'è stata l'immediata approvazione. 

36 sono state le aziende che hanno dichiarato di operare a impianti a ciclo continuo, e per 33 di queste, l'esito è stato positivo.

Infine, 166 comunicazioni hanno riguardato attività sospese, per cui sono state fatte parziali richieste: 1) l’accesso ai locali aziendali da parte di personale dipendente o terzi delegati per vigilanza, conservazione di materiali e manutenzione, gestione dei pagamenti, nonché attività di pulizia e sanificazione 2) la spedizione verso terzi di merci rimaste in magazzino e anche la ricezione in magazzino di forniture.

Ad oggi, i provvedimenti di sospensione adottati ex art. 2, comma 3 del D.P.C.M., nei confronti di aziende che non presentavano i requisiti per essere autorizzate a proseguire l’attività, sono stati solo 6.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Como, anche Natale e capodanno in casa: ristoranti chiusi, il nuovo Dpcm cambia direzione

  • Cantù, Lidl chiuso fino al 29 novembre per aver violato il Dpcm. Le scarpe non c'entrano nulla

  • Zona arancione, cosa si può fare a Como da domenica 29 novembre

  • Como, chiuso il bar Mitico: multati anche i clienti che consumavano sul posto cibi e bevande

  • Como in zona arancione da domani o dal 4 dicembre? Ma cambia poco

  • Como e la Lombardia da domenica volano in zona arancione, riaprono tutti negozi

Torna su
QuiComo è in caricamento