Coronavirus: le indicazioni per le scuole e i bambini di Como e provincia

Ecco la nota del Ministero per gestire l'emergenza virus cinese anche fra i banchi

Il Ministero della Salute ha diffuso una nota in tutte le scuole d'Italia, riguardo lo stato di emergenza dichiarato dal governo italiano per il rischio di contagio da coronavirus. Lo scopo del documento ministeriale, subito recepito dagli istituti comaschi, è quello di dare alcune linee guida da seguire per ridurre al minimo la possibilità che il virus cinese si diffonda anche nel nostro paese.
Già a partire da ieri mattina, 3 febbraio, molti studenti lariani hanno ricevuto dai propri insegnanti il documento in tre fogli, che non riguarda soltanto chi eventualmente abbiamo viaggiato o sia intenzionato a viaggiare oltreoceano nei prossimi giorni, ma indica alcune precauzioni che tutti gli studenti devono adottare. Sono interessati dalla circolare tutti gli istituti scolastici di Como e provincia, dalla scuola dell'infanzia fino all'università, tanto le strutture pubbliche, quanto quelle paritarie o private.

Le indicazioni per tutti

Premettendo che valgono le precauzioni mirate a prevenire qualunque infezione delle vie respiratorie, il Ministero ricorda, come spesso è stato fatto anche dagli organi di informazione in queste settimane, che le precauzioni fondamentali sono:

  • lavarsi le mani spesso e accuratamente
  • coprire le vie respiratorie quando si starnutisce o si tossisce
  • gettare i fazzoletti di carta dopo ogni utilizzo
  • pulire particolarmente bene le superfici
  • evitare contatti stretti con persone che manifestino sintomi influenzali.

Scuole dell'obbligo

Per coloro che frequentano i servizi per l'infanzia e le scuole primarie e secondarie sono fornite poi ulteriori indicazioni, indirizzate agli adulti del personale scolastico, a cui si chiede una particolare attenzione nell'evitare che i bimbi possano mettere in atto comportamenti a rischio, specialmente contaminando eventualmente gli oggetti intorno a sé, come i giocattoli o le matite che spesso finiscono in bocca.

Viaggi

Un capitolo della nota è poi dedicato a chi dovesse essere appena rientrato da un viaggio o intendesse affrontarne uno nelle zone a rischio. Si ricorda che anche per gli studenti, come per tutti i passeggeri in transito da e per l'Italia, i viaggi verso i paesi colpiti sono altamente sconsigliati ma, se inevitabili, è necessario che i viaggiatori  rispettino alcune precauzioni:

  • evitare i mercati di prodotti alimentari freschi
  • e il contatto con persone con sintomi influenzali
  • e  contattare l'ambasciata o il consolato per qualsiasi dubbio.

Chi invece dovesse essere rientrato dalla Cina da meno di 2 settimane deve

  • monitorare l'insorgenza dei sintomi e in caso di chiamare subito il 1500,
  • indossare la mascherina
  • evitare contratti stretti con altri individui finché non abbia la certezza di non essere stato contagiato.

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