Como, due mesi senza provveditore scolastico. Cgil: "Inammissibile"

In questo momento storicamente così delicato la figura del dirigente scolastico territoriale è essenziale

È dall'inizio di settembre che Como è senza un provveditore scolastico. In questi due mesi, non si è ancora trovato un sostituto per Roberto Proietto. In un momento così delicato per le sorti degli studenti e dell'istruzione, in difficoltà a causa delle restrizioni covid e del periodo storico in essere, è essenziale avere un punto di riferimento per Como e il territorio in questo ambito. 

Per questo, i sindacati della scuola Flc Cgil, Cisl scuola dei Laghi, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda hanno chiesto un incontro urgente all'ufficio scolastico territoriale, anche in video conferenza.

"Siamo all'interno di una condizione di emergenza sanitaria nazionale e territoriale - scrivono i sindacati - e in questa fase difficile, c'è la necessità di supportare gli istituti scolastici anche nelle procedure operative. E, per noi, non avere ancora un dirigente dell'ufficio scolastico territoriale di Como, figura fondamentale e punto di riferimento per le scuole è del tutto inammissibile".
 

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