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Il grande cuore dei pasticcieri comaschi: dopo il panettone, arriva la colomba sospesa

L’ Associazione Provinciale Panificatori e Pasticceri tramite Confcommercio Como cercherà di aiutare le persone in difficoltà con questa iniziativa

Tante le persone e le famiglie in difficoltà che durante le feste natalizie hanno avuto modo di apprezzare i prodotti artigianali delle pasticcerie comasche aderenti all’iniziativa “Panettone Sospeso” patrocinata da Confcommercio Como e dalla sua Associazione Provinciale Panificatori e Pasticceri. La proposta, fortemente voluta dal rappresentante della Delegazione Lariana dell’Accademia Italiana della Cucina, Dott. Franco Brenna e sostenuta dallo stesso delegato dell’Accademia, avvocato Enzo Pomentale, era partita
quasi in sordina dato il momento di difficoltà in cui riversano numerose attività economiche, ma l’esito è andato ben oltre le aspettative.

Il Banco Alimentare della Lombardia sede di Como, attraverso nei giorni precedenti al Natale e in quelli immediatamente successivi ha prelevato da note pasticcerie comasche un totale di ben 120 panettoni, distribuiti a persone meno fortunate e ad alcune realtà come le Conferenze Vicenziane che fanno capo alle Parrocchie.

“Il Natale “blindato” caratterizzato da spostamenti molto limitati, ha dato modo di riscoprire il grande cuore dei comaschi” afferma con entusiasmo il direttore di Confcommercio Como Graziano Monetti. Non solo dei cittadini però. Ricordiamo infatti che la caratteristica del “panettone sospeso” è che per ogni panettone in più acquistato dai clienti, la stessa pasticceria ha messo a disposizione un secondo panettone, proprio a sottolineare che l’iniziativa non aveva lo scopo di produrre guadagno per nessuno.

Un ringraziamento sincero pertanto va alle pasticcerie aderenti di Como ovvero Fuin, Luisita, Dolciamo, Capriccio, Tina Beretta, Carenzio Massimo, La Vecchia Como, Pasticceria Mignon e Monsieur Chocolat Cioccolateria Franzi che hanno sempre creduto
nell’iniziativa fin dall’inizio, donando persino oltre a quanto dovuto.
“Chi dice che i comaschi sono persone fredde, si sbaglia e questo entusiasmo è davvero un peccato lasciarlo morire” spiega il rappresentante della Delegazione Lariana dell’Accademia Italiana della Cucina, Dott. Franco Brenna che continua “qualche comasco
uscendo dalle pasticcerie ha detto persino “ci vediamo per la Colomba sospesa” e noi non possiamo non cogliere l’invito! Avremo più tempo per organizzarci e per coinvolgere altre pasticcerie, non solo di Como Città, ma di tutto il territorio.”
L’ Associazione Provinciale Panificatori e Pasticceri tramite Confcommercio Como, è ben disposata e, nota dolente, purtroppo le persone bisognose non sembrano diminuire.
I panificatori e le pasticcerie artigianali che volessero avere ulteriori informazioni o dare la propria disponibilità ad aderire all’iniziativa della “Colomba sospesa”, possono contattare Confcommercio Como al numero 031-2441. Un piccolo sforzo ma da parte di
molti, renderà tutti più felici anche chi dona!

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