Venerdì, 22 Ottobre 2021
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Como candidata Unesco, ecco il video

Il dossier di Como Città Creativa, infatti, mette al centro la Cultura del Fare

Dopo aver superato la selezione nazionale, insieme alla città di Modena che partecipa per il campo Media Arts, Como rappresenta l’Italia e il settore dell’artigianato tessile sostenibile alla selezione conclusiva per l’ingresso nella rete delle Città Creative UNESCO che si svolgerà a Parigi alla fine di ottobre.

Per contribuire a diffondere i valori promossi nella progettazione è stato ideato un video-trailer dedicato alla Candidatura UNESCO grazie alla collaborazione dei membri del Comitato Promotore.

Il Presidente di Fondazione Volta Luca Levrini spiega che “si tratta di un trailer, in cui sequenze molto veloci sintetizzano i valori che ci hanno accompagnato e ispirato durante il percorso di Candidatura. Abbiamo selezionato 10 + 1 fattori chiave. I 10+1 incarnano anche la missione delle Città Creative UNESCO, è una sorta di conferma rispetto la nostra volontà di fare Rete e aprirci a un’importante nuova esperienza.”

In parallelo Como sta prendendo parte alle tavole rotonde e ai forum organizzati dalle Città Creative italiane organizzati a Carrara, Biella, Parma Torino e Roma.

 “Siamo impegnati in un tour di promozione e diffusione, le città italiane che compongono già da anni il Network stanno dimostrandosi preziose alleate e con il loro sostegno sarà possibile far comprendere che la nostra volontà è aprirci al mondo UNESCO promuovendo collaborazioni internazionali.” Così ribadisce Stefano Vitali, Presidente del Comitato Promotore che, aggiunge “abbiamo superato la selezione italiana e ora siamo in finale, in questa fase dobbiamo concentrarci sulla disseminazione dei valori proposti dalla Candidatura della nostra città. Il punto di forza del progetto è la capacità di saper guardare al futuro, valorizzando tutto il sistema territoriale: per questo Como si presenta come capofila del distretto Textile Valley.”

Il dossier di Como Città Creativa, infatti, mette al centro la Cultura del Fare, il lavoro dell’artigiano ed il valore del distretto tessile, implementando processi di economia circolare e generando un’azione rigenerativa e inclusiva.

Considerando che il settore tessile in Italia, a seguito dell’emergenza sanitaria, sta vivendo un momento di necessità, si può comprendere che fare del distretto lariano un presidio vocato all’eccellenza e alla sostenibilità riconosciuto in ambito internazionale rappresenterà uno step fondamentale per il futuro di tutte le persone che lavorano e si impegnano in questo comparto, innovando una tradizione secolare.

Allo scopo di sottolineare l’immenso valore del settore fashion-design tessile italiano per il Made in Italy, Sabato 2 ottobre è in calendario una tavola rotonda a Parma, Città Creativa UNESCO per la Gastronomia, designata nell’anno 2015.

L’occasione d’incontro tra le due realtà territoriali sarà l’inaugurazione di “Storia della Cravatta, la spina dorsale anteriore di un uomo” un percorso espositivo di 88 mq dedicato ai 40 anni del Mercanteinfiera di Parma, percorso curato e ideato dal Museo della Seta di Como.

Per concludere l’Assessore Livia Cioffi del Comune di Como sottolinea l’importanza dell’appuntamento al Mercanteinfiera in quanto “gli ambiti Food e Fashion, rappresentati dalle città di Parma e di Como, incarnano le espressioni più facilmente riconoscibili del made in Italy, riprendendo i tratti più caratteristici dell’heritage culturale italiano e rappresentano la quota preminente dell’export nazionale nel mondo. A questo scopo, insieme al Museo della Seta, saranno approfondite queste tematiche durante la tavola rotonda a Parma, con l’obiettivo di promuovere il collegamento tra settori che seppur diversi, caratterizzano l’identità italiana nel mondo”. 

Sarà possibile seguire tutti gli appuntamenti autunnali sui canali social dedicati alla Candidatura di Como Candidata Città Creativa UNESCO 2021.

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