Attualità Moltrasio

Moltrasio, sul tetto del nuovo lido spunta la ciminiera: "Un altro abominio architettonico vista lago"

La segnalazione di una residente

Passeggiata a Moltrasio con vista ciminiera. Questa "apparizione" ha ispirato la segnalazione, molto arguta e argomentata, della nosta lettrice e di altri residenti del posto, che riportiamo integralmente. 

"Sabato mattina, recandomi a Moltrasio per una passeggiata ristoratrice, mi sono imbattuta in ennesimo abominio architettonico lacustre, spuntato notte tempo. Sul tetto del ristorante del nuovo Lido è infatti spuntata una vera e propria ciminiera! Confrontandomi con alcuni residenti, basiti come la sottoscritta, non abbiamo potuto esimerci dal chiederci come sia possibile che in luogo così esclusivo, con hotel pentastellati in cui c’e gente che spende in una settimana quello che un umano medio guadagna in un anno, sia stata permessa una cosa simile? 

Ciminiera-3

La Commissione Paesaggistica, che dovrebbe vegliare sulla tutela dei beni paesaggistici, è presieduta da Mr Magoo? La Sopraintendenza si attiva solo per i reperti archeologici?

Confrontando la realtà col rendering che la proprietà aveva condiviso su tutte le testate locali, autoincensandosi per lo splendido rinnovamento del lido, che sono proprio curiosa di vedere se "rimarrà di tutti" dell’oscenità, non vi è traccia alcuna.

Rispetto allo stesso si notano poi macro incongruenze.Le vetrate hollywoodiane a lato dell’arco sono state sostituite da un bel muraglione grigio, arricchito da cavi elettrici e ventole degne di un rifugio antiatomico.

Foto segnalazione-3

 Per non parlare della torretta dell’ascensore che si staglia davanti al "fu" belvedere e del muraglione che delimita la iper cementificata zona cabine, costruite a ridosso del’alveo, che ricorda molto lo stile  "L’Aquila post terremoto”, con tanto di tetto in lamiera zincata che, con il sole allo Zenith, si trasformerà in barbecue per le salamelle, con gioia e gaudio dei malcapitati che utilizzeranno le panchine, che una volta permettevano di riposarsi godendosi lo splendido paesaggio, ma immagino che la pseudo riqualificazione, come il progetto del resort di Torno, verrà fatta passare come "green" ed ecofriendly.

Altro dettaglio che mi ha fatto venire la pelle d’oca è il posizionamento della scalinata che scende in acqua, che avrebbe fatto la gioia di Esther Willams ma rischia di provocare danni permanenti a chi si lancerà dal trampolino, visto la sicurezza matematica di atterrarci sopra!

Tampolino

Il lido di Moltrasio era uno dei pochi luoghi ancora accessibili a noi indigeni, visto che per accedervi non si dovevano vendere gli organi ed era un punto di incontro per locali e turisti senza pretese da 5 stelle, grazie all’atmosfera rilassata e familiare e piange il cuore a vederlo trasformato in ennesimo snaturalizzato lunapark da "overrtourism", per usare le parole del Presidente del Fai, le cui nefaste ripercussioni sul territorio sono sotto gli occhi di tutti, sopratutto delle Amministrazioni, che però paiono tutte molto distratte.    


                                                 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Moltrasio, sul tetto del nuovo lido spunta la ciminiera: "Un altro abominio architettonico vista lago"
QuiComo è in caricamento