rotate-mobile
Lunedì, 22 Aprile 2024
Attualità

Centro unico di cottura, Rapinese lancia la sfida

L'anno prossimo scade l'appalto della ditta di Garbagnate: si comincia a tastare il terreno di mercato. Poi il bando

A Como sono 28 le mense scolastiche il cui servizio di cucina è appaltato esternamente a una ditta di Garbagnate (Milano). L'anno prossimo scade questo appalto. Il sindaco Alessandro Rapinese è deciso a fare il Centro Unico di Cottura affidandolo a una ditta esterna. Un tema che ha sempre incendiato i sindacati e un'idea che si trascina da quasi dieci anni. A Como ne parlava già Mario Lucini, il sindaco che ha preceduto Landriscina, che aveva provato dando tutto in gestione al Comune ma in questo modo era troppo difficoltoso da gestire. Rapinese con la delibera di giunta approvata il 12 agosto 2022 vuole cominciare a sollecitare il mercato, per far sì che i soggetti interessati si facciamo avanti. Dopo verrà fatta la vera e propria gara d'appalto con tutti i dovuti crismi. 

Rapinese commenta: "L'anno prossimo scade l'appalto dei 28 refettori. L'obiettivo che vogliamo raggiungere è quello di avere un Centro Unico di Cottura. Vogliamo incominciare a esplorare il mercato e raccogliere possibili manifestazioni d'interesse. Il Centro Unico di Cottura porterà molti vantaggi perché il cibo sarà più fresco e non dovrà arrivare da Garbagnate fino a Como. Avremo di conseguenza meno inquinamento per il relativo minor utilizzo di mezzi di trasporto e anche più posti di lavoro perché il centro sarà fatto a Como e saranno assunte persone per lavorarci. Un altro vantaggio arriverà anche per il patrimonio comunale perché il comune ha messo come paletto che per il Centro dovrà essere utilizzato un immobile comunale o comunque su area comunale e alla fine dell'appalto rimarrà di proprietà del comune. Quanto tempo durerà l'appalto si deciderà in sede di gara. Questo è un inizio per smuovere le cose e avvicinarci con le giuste tempistiche a questo risultato. Ci sarà anche un indubbio beneficio sociale perché oltre che per le scuole che dipendono dal comune di Como, il Centro Unico preparerà i pasti per le persone indigenti e per le mense dei poveri e in sede di gara si potrebbe anche pensare di aggiungere la costruzione di un edificio adibito proprio a una mensa per i bisognosi."

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Centro unico di cottura, Rapinese lancia la sfida

QuiComo è in caricamento