menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Capodanno 2019

Capodanno 2019

Capodanno 2020 a Como, il rosso è di rigore

Zona rossa fino alla Befana tregua arancione solo il 4 gennaio

E' come muoversi su una scacchiera a tre colori. Una stagione tremenda che si conclude nella casella più stretta: quella rossa. Il 31 dicembre 2020, ultimo giorno di un anno da dimenticare, si torna infatti in "red zone". Un Capodanno, anche a Como sotto il segno dell'emergenza, durante il quale più che festeggiare l'arrivo dell'anno nuovo si festeggerà la fine di quello vecchio. Senza botti ma con tanta voglia di ricominciare a vivere normalmente. Vaccini a parte, che avranno bisogno di tempo più che di propaganda, di sicuro il nuovo anno partirà con l'Italia divisa ancora a zona. Dal 7 gennaio la Lombardia e Cono torneranno in zona gialla anche se dal 15 gennaio potrebbero presentarsi nuove restrizioni. In ogni caso il 2021 sarà un anno di transizione tra mille ostacoli economici e sociali, perché alla fine una pandemia presenta un conto che non è solo sanitario. 

I giorni rossi del 31 dicembre 2020 e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021

Intanto ricordiamoci che, come è stato per il Natale, il capodanno in tutta Italia sarà, come da vecchio Dpcm, zona rossa. Di fatto, quindi, il 31 dicembre 2020 e 1,2,3, ci si può muovere molto poco. Solo nelle vicinanze della propria abitazione. Ci si può spostare solo per motivi di salute, lavoro, necessità. Si può quindi andare ad assistere una persona in difficoltà. Oppure si può andare a fare attività motoria nei pressi della propria abitazione o andare a messa. A richiesta, bisogna esibire l'autocertificazione. Il 4 gennaio è invece una giornata 'arancione', con qualche possibilità di movimento in più e i negozi aperti. Il 5 e il 6 sono di nuovo rosse. Resta sempre valida la possibilità di raggiungere seconde case se nella stessa regione di residenza. 

Capodanno

Due posti a tavola in più, oltre a quelli di bambini fino a 14 anni e persone disabili. E’ la deroga concessa al blocco degli spostamenti che consentirà a familiari, fidanzati ma anche amici di incontrarsi nei giorni festivi e prefestivi e dunque di poter festeggiare insieme anche a Capodanno rispettando però sempre il coprifuoco entro le 22. Una famiglia potrà dunque invitare a casa due persone che potranno portarsi dietro i bambini e persone non autosufficienti a loro affidate. Incontri che potranno avvenire, una volta al giorno, con spostamenti dentro la regione.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

QuiComo è in caricamento