menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Caos passaggi a livello: maxi-vertice a Roma ma i tempi non si accorciano

Si prevedono tempi lunghi per arrivare a una soluzione in città

Si è concluso in tarda serata a Roma l'incontro presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per analizzare la situazione derivante dall'allungamento dei tempi di chiusura dei passaggi a livello in particolare nella tratta Como Borghi/Como Lago.

A questo vertice hanno partecipato il Sottosegretario di Stato Sen. Margiotta, gli onorevoli Braga (che l'ha promosso) e Currò,  il sindaco di Como, i rappresentanti di Ferrovie Nord e il Direttore dell’Agenzia Nazionale della Sicurezza Ferroviaria oltre a numerosi dirigenti del Ministero. In collegamento da Milano l'Assessore Regionale Claudia Terzi e il suo staff.

Successivamente ad un intervento del Sindaco che ha illustrato le delicate e gravi ricadute derivanti dal provvedimento in attenzione, i cui contenuti sono stati condivisi anche dai parlamentari presenti che hanno ulteriormente sviluppato le relative criticità, si sono succedute molte considerazioni e valutazioni da parte del Sottosegretario, dei dirigenti di FNM e molti altri.

Il Direttore dell'Agenzia ha però rappresentato l'impossibilità di derogare alla direttiva e quindi nei termini previsti si procederà a quanto annunciato. Il Sottosegretario e l'Assessore Terzi, su specifica richiesta del Sindaco, si sono ripromessi di condividere alcune ipotesi in merito alla possibilità di un intervento di rivalorizzazione della tratta che però, inevitabilmente, comporterà il reperimento di adeguate risorse finanziarie. Anche l'On Braga si è annunciata disponibile in tal senso.

A questo punto, alla luce degli elementi che verranno osservati subito dopo l'applicazione del nuovo sistema in termine di ricadute negative, purtroppo ampiamente attese, il sindaco affiderà innanzitutto all’assessore Pierangelo Gervasoni, ma anche all’assessore Elena Negretti e all’assessore Marco Butti, secondo le rispettive competenze e avvalendosi dei dirigenti di settore, lo studio di soluzioni che tendano ad alleviare i pesanti disagi attesi.

Nel frattempo anche la Lega ha adottato una sua strategia per il tramite dell'On. Borghi e anche l'On. Butti si è adoperato in merito. «Spero - conclude il Sindaco - che da una situazione che ci metterà in grave disagio e che comporterà alcuni prevedibili rischi per il sistema di soccorso e per la salute dei cittadini mettendo a dura prova la loro pazienza, lo Stato e la Regione ci offrano la possibilità di un radicale intervento sul sistema del trasporto su ferro che consenta alla città un futuro di mobilità adeguato ai tempi e all'esigenza di migliorare condizioni di vita, valorizzando peraltro ill territorio. Ci vorranno coraggio e tanta buona volontà per reperire le risorse economiche e confido che nessuna parte in causa si sottragga a questa sfida decisiva».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Lombardia, nuova ordinanza: intere province in arancione "scuro"

Coronavirus

Covid: ecco come prosegue il piano vaccinale a Como

Ultime di Oggi
  • Coronavirus

    Como e la Lombardia in zona arancione da lunedì 1 marzo

  • Coronavirus

    Lombardia in zona arancione, Fontana: "Basta verifiche settimanali"

  • Coronavirus

    Covid a Como, i dati del 26 febbraio: 289 nuovi casi

  • Coronavirus

    Como, previste quasi 6mila vaccinazioni in una settimana

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

QuiComo è in caricamento