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Addio al maestro del cinema Bernardo Bertolucci, il ricordo di Carlo Pozzoni

Il fotografo comasco lo aveva incontrato di recente nella sua casa di Roma per il documentario su Angelo Novi

Pozzoni a casa di Bertolucci

La scomparsa di Bernardo Bertolucci è una notizia che addolora tutto il mondo. Il grande maestro del cinema italiano, vincitore dell'Oscar nel 1988 con L'ultimo imperatore, si è spento a Roma all'età di 77 anni a causa di una crisi respiratoria. Bertolucci era nella sua casa di via della Lungara, nel rione di Trastevere a Roma, la dimora dove lo aveva incontrato poco tempo fa Carlo Pozzoni per il suo documentario sul fotografo di scena Angelo Novi. Di quei momenti avevamo dato testimonianza con un nostro articolo lo scorso giugno.  La scomparsa di Bertolucci ha inevitabilmente colpito profondamente Pozzoni: «L'ho incontrato per l'ultima volta la scorsa estate in occasione della proiezione alla Fondazione Prada della versione restaurata del suo capolavoro Ultimo tango a Parigi. Ora sono davvero scosso, non mi aspettavo questa tragica notizia, anche perché sapevo che stava lavorando ad un nuovo film».

Raccogliere il ricordo del Maestro Bertolucci nella sua casa di Roma è stato per Pozzoni un elemento indispensabile al fine di tessere un lavoro capace di raccogliere tutti i frammenti del lavoro di Angelo Novi, un grande artista che nemmeno a Como tutti conoscono, spesso dimenticato anche da molti cinefili. «Quando abbiamo deciso di lavorare a un documentario su Angelo Novi, insieme a Luca Rossi - racconta Pozzoni - una delle ipotesi che avevamo vagliato era quella di intervistare Bertolucci, immaginando però che sarebbe stata un'impresa assai difficile; un personaggio da tale levatura non è sempre così facile da raggiungere. Poi, grazie a una serie di circostanze favorevoli, siamo riusciti a entrare in contatto con il Maestro. Siamo andati a casa sua e ci siamo trovati al cospetto di un uomo incredibile, dotato di grande umanità. Con grande semplicità, ci ha messo subito a nostro agio ricordando il suo primo incontro con Angelo Novi sul set  de "Il conformista».
«Il mio rapporto con Bertolucci - aggiunge Pozzoni - si è poi ulteriormente consolidato in un secondo incontro dopo l'intervista, quando sono tornato a Roma per realizzare alcuni suoi ritratti per i media. In questa nuova occasione, senza intermediari, Bertolucci appena mi ha visto mi ha detto: "ma tu vuoi assomigliare ad Angelo". In effetti, e forse non del tutto casuale, curiosamente la mia somiglianza ad Angelo Novi è davvero notevole». 

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