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Como, bando per le persone disabili senza sostegno familiare

Si possono chiedere fondi anche per interventi infrastrutturali

Risorse in arrivo per le persone con disabilità gravi senza aiuti familiari

Un bando per realizzare interventi a favore di persone con disabilità grave prive di sostegno familiare.
E’ quello pubblicato dal comune di Como che rientra nel programma operativo regionale denominato "Dopo di noi".

Gli interventi che possono essere finanziati sono di natura infrastrutturale e gestionale.

Le risorse

I fondi assegnati all'ambito di Como ammontano a 210.331 euro, di cui il 43% (ovvero 90.442,33 euro) destinati a interventi strutturali così ripartiti:

  • Eliminazione barriere architettoniche, adattamenti domotici, messa a norma di impianti (35.272,51 euro)
  • Sostegno del canone di locazione o delle spese condominiali (55.169,82 euro) 

Il 57% (cioè 119.888,67 euro) è invece destinato a interventi gestionali così suddivisi

  • Percorsi verso l'autonomia (37.165,49 euro)
  • Supporto alla domiciliarità (75.529,86 euro)
  • Ricoveri in situazione d'emergenza (7.193,32 euro)

Lo scopo di questo programma è attivare percorsi volti a sostenere persone disabili gravi prive di un sostegno familiare o in previsione del venire meno di questo sostegno, anche attraverso lo sviluppo di specifiche autonomie e percorsi di de-istituzionalizzazione.

È’ riservato a persone residenti nell'Ambito territoriale di Como, in uno dei seguenti Comuni: Albese con Cassano, Bellagio, Blevio, Brienno, Brunate, Carate Urio, Cernobbio, Como, Faggeto Lario, Laglio, Lezzeno, Lipomo, Maslianico, Moltrasio, Montano Lucino, Montorfano, Nesso, Pognana Lario, San Fermo della Battaglia, Tavernerio, Torno, Veleso, Zelbio.

Come accedere al bando

Per poter accedere al finanziamento, deve essere predisposto un progetto individuale costruito sulla base degli esiti della valutazione multidimensionale, cioè che tenga conto di dinamiche affettive, vissuti del contesto familiare, contesto socio-relazionale, motivazioni ed attese della persona disabile e del contesto familiare, effettuata in maniera integrata con gli operatori dell'ASST e Comune.
Il progetto deve essere sottoscritto dalla persona e dalla sua famiglia, da un rappresentante dell'ASST, da un referente del Comune/Ambito e dal Case Manager, e deve articolarsi nei seguenti ambiti: salute, istruzione, lavoro, mobilità, casa, socialità, altro. Il progetto deve avere una durata temporale di almeno 2 anni con la possibilità di essere rivisto.

Le richieste devono essere presentate all'Ufficio di Piano di Como, presso i Servizi Sociali del Comune di Como, in via Italia Libera 18/A, da parte di

  • Persone con disabilità e/o dalle loro famiglie o da chi ne garantisce la protezione giuridica; 
  • Comuni, Associazioni di famiglie di persone disabili, associazioni di persone con disabilità, enti del terzo settore ed altri Enti pubblici o privati, preferibilmente in co- progettazione per quanto riguarda gli interventi infrastrutturali per la ristrutturazione dell'abitazione.

Le domande potranno essere presentate a mano, all'indirizzo PEC (personale del richiedente) comune.como@comune.pec.como.it o a mezzo raccomandata (per la quale farà fede la data di recapito) fino al 31 ottobre 2017 tramite l'apposito modulo.

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