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Un anno di sequestri, denunce e arresti: il 2020 della Guardia di Finanza di Como

Sequestrati 327 chili di sostanze stupefacenti e scoperti oltre 200 milioni di euro evasi

In occasione del 247° anniversario della fondazione del Corpo, il comando provinciale della Guardia di Finanza di Como e il Reparto Operativo Aeronavale di Como hanno diffuso i dati dell'attività svolta durante il 2020 che ha visto ben 5.877 interventi.

Lotta all'evasione

Ben 243 interventi ispettivi e 123 indagini delegate dalla magistratura hanno permesso di denunciare 179 soggetti per reati fiscali (principalmente riferibili all’utilizzo di fatture false, all’occultamento delle scritture contabili e all’omessa dichiarazione). Il valore dei beni sequestrati nella passata annualità per reati in materia di imposte dirette e IVA è di oltre 12 milioni di euro, mentre le proposte di sequestro al vaglio delle competenti autorità giudiziarie ammontano a circa 209 milioni di euro. I casi di evasione fiscale internazionale scoperti, principalmente riconducibili a stabili organizzazioni occulte, estero-vestizioni della residenza fiscale, manipolazione dei prezzi di trasferimento e illecita detenzione di capitali all’estero, sono in tutto 16.
Particolare attenzione è stata rivolta anche alle frodi all’IVA: sono 33 gli interventi eseguiti constatando una maggiore imposta per circa 122 milioni di euro, anche mediante indebite compensazioni. Non meno significativo è l’impegno del Corpo nel contrasto all’economia sommersa, come testimonia l’individuazione di 58 soggetti sconosciuti al Fisco (evasori totali), che hanno sottratto a tassazione, complessivamente, oltre 27 milioni di IVA. Inoltre, sono stati verbalizzati 86 datori di lavoro per aver impiegato 116 lavoratori in “nero” o irregolari. Ammontano, invece, a 8 gli interventi svolti nel settore delle accise, al fine di contrastare la filiera distributiva delle merci illecitamente introdotte sul territorio nazionale, nonché, nei casi più gravi, attraverso l’esecuzione di indagini di polizia giudiziaria volte a neutralizzare l’operatività delle organizzazioni criminali, anche di carattere transnazionale, operanti nel settore.

Reati nella pubblica amministrazione

La Guardia di Finanza ha dedicato, nel corso del 2020, 10 piani operativi al contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica e a quelle condotte che, mettendo a rischio la legalità e la trasparenza che devono connotare l’azione della Pubblica Amministrazione, 2 pregiudicano la corretta allocazione delle risorse favorendo sprechi, truffe, malversazioni e indebite percezioni. Si tratta di un settore strategico per il Paese, in quanto il corretto impiego dei fondi pubblici sostiene il tessuto economico nazionale, consente di affrontare le condizioni di disagio in cui possono trovarsi i cittadini e le famiglie, contribuisce a contenere l’esborso complessivo dello Stato e si traduce, in ultima analisi, in un miglioramento complessivo della qualità della spesa, permettendo che essa possa conseguire gli obiettivi cui tende: benessere, crescita e sviluppo. 151 sono gli interventi complessivamente svolti, nel 2020, a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale, cui si aggiungono 29 deleghe d’indagine concluse in collaborazione con la Magistratura ordinaria.
Le frodi scoperte dai Reparti in danno del bilancio nazionale e comunitario sono state pari a circa 103 mila euro, mentre si attestano su circa 217 mila euro quelle nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria, con un numero di soggetti denunciati complessivamente pari a 47 e con sequestri per oltre 20 mila euro. Tra i controlli in materia di prestazioni sociali agevolate, a seguito dell’introduzione del “reddito di cittadinanza”, il Corpo ha realizzato uno specifico dispositivo operativo volto al contrasto dei fenomeni di illecita apprensione del beneficio a tutela di coloro che hanno reale necessità di usufruire del sussidio. Gli interventi eseguiti hanno consentito di denunciare all’Autorità Giudiziaria 36 soggetti per le ipotesi di reato previste dalla normativa di settore. Nell’ambito dei Piani operativi finalizzati alla tutela della regolarità della spesa previdenziale e sanitaria, i Reparti hanno portato a termine, in totale, 60 interventi, segnalando all’Autorità Giudiziaria 9 persone. Passando, più in generale, al settore della tutela della legalità nella Pubblica Amministrazione, sono state denunciate 48 persone per reati in materia di appalti, corruzione e altri delitti contro la Pubblica Amministrazione.

Riciclaggio e criminalità organizzata

Nel corso del 2020, invece, con riferimento ai risultati conseguiti in applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 20 soggetti, ed ammonta a circa 14 milioni di euro il valore dei sequestri proposti all’Autorità Giudiziaria. 4 Sono stati eseguiti 503 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia. In materia di repressione del riciclaggio dei capitali illeciti sono stati eseguiti 19 interventi di polizia giudiziaria, da cui è scaturita la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 20 persone per i reati di riciclaggio e auto-riciclaggio. Il valore del riciclaggio accertato si è attestato oltre gli 8,2 milioni di euro, mentre sono stati effettuati sequestri su ordine della magistratura per oltre 5,4 milioni di euro. Sono stati, poi, eseguiti ai confini terrestri controlli volti a verificare il rispetto delle norme sulla circolazione transfrontaliera di valuta da parte dei soggetti in entrata e/o uscita dal territorio nazionale con scoperta di illecite movimentazioni per oltre 7,5 milioni di euro e accertamento di 199 violazioni. Con particolare riguardo al campo dei reati fallimentari sono stati effettuati 20 interventi e denunciate 36 persone.

Traffico di sostanze stupefacenti

Nel corso del 2020, sul versante del contrasto ai traffici illeciti, la Guardia di Finanza ha proceduto al sequestro, complessivamente, di oltre 327 chilogrammi di sostanze stupefacenti di cui 325,2 chilogrammi tra hashish e marijuana. Le indagini antidroga hanno portato alla verbalizzazione complessiva di 96 persone, di cui 37 denunciate (10 arrestate) e 59 segnalate al Prefetto.

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