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Domenica, 14 Aprile 2024
Attualità Como Centro / Via Tommaso Grossi, 2

Asta deserta per l'ex orfanotrofio di via Tommaso Grossi

PD all'attacco di Rapinese anche su ex Santarella e Politeama

Nessuna offerta è giunta al Comune di Como per il maxi edificio di via Tommaso Grossi (ex istituto Baden Powell) andato all'asta. Il prezzo di partenza era di 9,7 milioni di euro, ma nessun soggetto si è fatto avanti per acquistarlo. Ormai chiuso da una decina di anni, l'edificio allangolo tra via Grossi e via Dante è probabilmente destinato a rimanere "abbandonato" e inutilizzato ancora a lungo. I consiglieri comunali del PD hanno colto l'occasione dell'asta andata deserta per lanciare strali contro il sindaco di Como, Alessandro Rapinese. 

"Un problema, se si considera che, stando al piano triennale delle opere pubbliche, la maggior parte degli interventi previsti per il 2024 sarebbero stati finanziati grazie all’alienazione di questo immobile, la cui base d’asta era fissata a 9,7 milioni di euro”, denunciano i consiglieri Stefano Legnani e Patrizia Lissi. “Il condizionale, però, in questo caso è d’obbligo - commentano inoltre i consiglieri PD -. Come fatto notare già dopo l’approvazione in consiglio del bilancio, infatti, sono previsti 10 milioni di investimenti, suddivisi equamente per il recupero dell’ex Santarella e del Politeama, per i quali, però, su ammissione dello stesso sindaco, a oggi non solo non esiste un progetto, ma nemmeno un’idea chiara di cosa realizzare. In sostanza, 10 milioni messi a bilancio tanto per scrivere dei numeri. Pertanto, a pensarci bene, i soldi ricavati dall’asta rischiavano di rimanere inutilizzati, in attesa di una decisione dell’amministrazione su come spenderli nel ridare vita ai due edifici”.

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