Attualità Via Giuseppe Sirtori

Como sogna un mercato coperto come quello di Madrid. Basterebbe poco

Incontro tra Confesercenti, Comune e Polizia Locale: tra le proposte un'area degustazione per i clienti e posti auto a rotazione per gli operatori che effettuano consegne a domicilio

C'è voglia di guardare al futuro, di gettare lo sguardo oltre al covid, quando finalmente la città tornaerà ad aprirsi completamente e quando finalmente tornerà ad animarsi anche di turisti. E' proprio nell'ottica post covid che Confesercenti Como pensa al Mercato Coperto di via Mentana-via Sirtori. Diverse le proposte per rilanciarlo ma anche per rendere il lavoro degli operatori - che rappresentano l'anima del mercato - più sereno. Ecco cosa hanno proposto il presidente Claudio Casartelli e il direttore Angelo Basilico all'amministrazione comunale nel corso dell'incontro che hanno avuto nella tarda mattinata del 9 febbraio 2021 con l'assessore Elena Negretti e il comandante Vincenzo Aiello.

Innanzitutto hanno proposto di istitutire un'area di sosta regolamentata per gli operatori del mercato che hanno necessità di caricare e scaricare i mezzi commerciali per effettuare le consegne a domicilio. In secondo luogo propongono la creazione all’interno della struttura vicino all’ingresso di via Sirtori di un’area di accoglienza e di degustazione per i clienti. Ed è questa la piccola e semplice proposta che renderebbe grande il mercato coperto. Infatti, in tutte le importanti città europee il mercato coperto è anche e soprattutto un luogo dove sostare, mangiare, degustare e incontrarsi con amici. Insomma, il mercato coperto, come avviene a Madrid o Valencia, è una sorta di cuore pulsante della città, non solo dal punto di vista commerciale ma anche sociale.

Infine, Casartelli e Basilico chiedono controlli puntuali da parte della polizia locale con ammonimento iniziale e solo in caso di non ottemperanza e di recidiva di elevazione della sanzione. 

“La creazione di un’area di degustazione e di convivio per i clienti – afferma Casartelli - può essere l’occasione per rendere più attraente la storica struttura. Nei prossimi giorni ci confronteremo con l’amministrazione anche per regolamentare le aree di parcheggio per chi effettua le consegne a domicilio e ha necessità di avere il mezzo commerciale a portata di mano. Ringraziamo l’assessore Negretti e il comandante Aiello per la disponibilità al confronto e al dialogo”.

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