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5 domande ai padroni maleducati di cani che passeggiano nel centro storico di Como

Il regolamento comunale impone di lavare con acqua la pipì del proprio cane, ma nessuno lo fa. E nessuno multa i padroni incivili

Il Comune di Como, si legge sul sito istituzionale, dispone quanto segue: "Chi consente la defecazione e la minzione del cane sotto un portico, sul marciapiede, nel giardino pubblico o in altro spazio aperto al pubblico e non provvede immediatamente alla pulizia del suolo imbrattato può essere sanzionato con una multa".
Dunque, non solo le feci solide vanno subito raccolte, ma anche l'urina deve essere subito lavata. Eppure questo non accade praticamente mai, tanto è vero che la situazione in centro storico è ormai diventata esasperante, soprattutto per i negozianti che trovano tutti i giorni e per più volte al giorno i muri e gli usci dei loro esercizi imbrattati da pipì di cane. 
Guai se un esercente ha un tavolino fuori posto o un insegna non in regola, ma nessuno lo tutela dalla inciviltà e dalla maleducazione di certi padroni di cani che consentono al loro animale di urinare dove vuole. Un vigile che multa un padrone che non ha lavato la pipì del suo cane probabilmente non si è mai visto a Como. Eppure, forse, per risolvere questo fastidioso ed anti-igienico problema basterebbe che i vigili di quartiere cominciassero a sanzionare seriamente i padroni maleducati. 
Nell'attesa che l'amministrazione comunale si occupi davvero di questo problema che ha assunto ormai proporzioni grottesche, ecco cinque domande rivolte a quei padroni che portano i loro cani a urinare sui muri e nell vie del centro storico.

1) Se potete insegnare al vostro cane a non fare la pipì in casa, perché non potete insegnargli anche a non farla sui muri delle case o dei negozi altrui? O meglio, perché non potete insegnargli a farla in un punto preciso, per esempio in un'area cani?

2) Cosa vi fa pensare che la pipì dei vostri cani sia meno fastidiosa della loro cacca? Se ripulite la strada raccogliendo le loro feci con l'apposito sacchettino, perché non vi adoperate anche per pulire i muri e gli angoli (e talvolta addirittura gli ingressi dei negozi) dalla loro urina?

3) Vi piacerebbe che qualcuno vi urinasse fuori dall'uscio della porta, lasciando poi a voi l'onere di lavare e pulire?

4) Quando vedete il vostro cane che urina fuori da un negozio e la sua pipì che scorre verso il centro della via, con che coraggio tirate dritto?

5) Siete a conoscenza dell'articolo 5, comma 7 del Regolamento di Polizia Urbana che recita testualmente: "Per quanto attiene alle deiezioni liquide il detentore dell’animale deve provvedere a diluirle con acqua"?

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