Lunedì, 2 Agosto 2021
Attualità Via Domea, 4

12 milioni di euro di investimenti per l'ospedale di Cantù: cosa cambierà

Da sottolineare l’intervento di ampliamento e riqualificazione che interesserà, in particolare, il Pronto Soccorso.

ospedale di Cantù

Dodici milioni di euro. Questo l’ammontare degli investimenti che hanno interessato e interesseranno l’ospedale Sant’Antonio Abate di Cantù nel corso dei prossimi anni. Alcuni dei cantieri si sono già chiusi e i nuovi reparti sono già operativi mentre per altri interventi si è nella fase di progettazione. Per quanto riguarda il potenziamento degli impianti aeraulici e dei gas medicali, l’investimento di 2milioni di euro consentirà di migliorare ulteriormente il condizionamento di tutti gli spazi destinati alla degenza e all’utenza. Da sottolineare, tra gli altri, l’intervento di ampliamento e riqualificazione che interesserà, in particolare, il Pronto Soccorso.

Nel dettaglio i lavori che riguardano il presidio di via Domea sono i seguenti:

Cantù-3


“Continuiamo ad operare per potenziare e valorizzare l’ospedale di Cantù - sottolinea il direttore generale di Asst Lariana Fabio Banfi - Questo percorso passa per il consolidamento della sua vocazione come presidio ospedaliero per acuti”.Tra gli interventi è da segnalare anche la nuova apparecchiatura diagnostica digitale installata negli scorsi mesi in via Domea che consentirà di eseguire radiogrammi osteo-articolari, toracici e addominali. L’investimento complessivo, deliberato dalla direzione di Asst Lariana e finanziato da Regione Lombardia, è stato di 268mila euro.

“Rilevo - oltre agli investimenti descritti - come all’interno della direzione strategica di Asst Lariana quattro direttori di Dipartimento provengano da Unità operative del presidio di Cantù - aggiunge il dg - Queste sono evidenze utili ad archiviare qualsivoglia presunta disattenzione nei confronti dell’ospedale da parte di questa direzione”.

Per quanto riguarda gli aspetti organizzativi, con la chiusura dei reparti Covid, l’ospedale di Cantù ha ripreso nelle scorse settimane le consuete attività. Per il nuovo blocco operatorio, ottenuto l’accreditamento da parte di Ats Insubria, manca ora solo la delibera regionale. 

Il prossimo 5 luglio, infine, dopo aver garantito un minimo recupero con il parziale godimento delle ferie al personale impegnato in questi mesi nei reparti Covid, riaprirà il Pronto soccorso pediatrico. Dalla sua chiusura, l’assistenza ai bambini che si fossero presentati in via Domea è comunque sempre stata garantita dal personale del Pronto Soccorso generale (12 gli accessi che si sono registrati in questi mesi del 2021). Con l’occasione della chiusura e considerati anche i numeri dei ricoveri nel corso dei mesi estivi, il reparto di Pediatria è oggetto di lavori di ammodernamento e migliorie tecniche e riaprirà a settembre. 

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