Forno crematorio di Como, primo via libera: sì alle emissioni dei fumi nell'aria

Ma la strada per la rimessa in funzione è ancora lunga: nessuna certezza sui tempi

QUando tornerà in funzione il forno crematorio del cimitero monumentale di Como? Nessuno è in grado di dirlo, nemmeno gli uffici dell'assessorato competente di Palazzo Cernezzi. Ma una piccolissima buona notizia c'è comunque: nella mattina del 18 gennaio 2019 il settore Ecologia e Ambiente dell'amministrazione provinciale di Como ha rilasciato l’autorizzazione alle emissioni in atmosfera per l’impianto di cremazione di via Regina Teodolinda a Como. L’autorizzazione ha una durata di 15 anni ed è appena stata trasmessa nella stessa mattinata al Comune di Como. 
Raggiunto al telefono l'assessore comunale Francesco Pettignano ha spiegato che al momento non è possibile ancora prevedere le tempistiche con le quali l'impianto di cremazione potrà tornare in funzione. Del resto ancora deve essere predisposta la gara d'appalto che consentirà di individuare la ditta che lo gestirà. Fino all'assegnazione del bando ai parenti dei cari estinti non resta che affidarsi ai forni presenti in alcune altre province relativamente vicine.

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