Pallanuoto senza piscine a Como per la stagione invernale

Muggiò sarà inagibile per mesi, situazione difficile per centinaia di atleti anche del nuoto

Allenamenti pallanuoto

Salvo miracoli, a questo punto davvero improbabili, la piscina di Muggiò resterà chiusa per mesi. Una situazione che diventa davvero difficile per le società sportive che si occupano a Como di attività natatorie. In una città già orfana del palazzetto dello sport un altro duro colpo. A soffrire di questo problema, che si protrarrà per mesi, sono in particolare Como Nuoto e Pallanuoto Como, società che durante la stagione autunnale e invernale si allenano nella piscina di Muggiò, l'unica disponibile in città per questo nobile sport. 

Mario Bulgheroni della Como Nuoto la vede così: “Per noi è un danno pesante, grave, che rischia di vanificare tutto il lavoro fatto sui nostri atleti, tutto il denaro reinvestito fino all’ultimo euro per l’agonismo. Abbiamo 330 tra ragazze e ragazzi, tra sincronizzato, nuoto, pallanuoto femminine e maschile. Abbiamo in squadra il quindicenne Martino Pavan, oro di Roma, ai campionati italiani giovanili, nei 100 dorso e bronzo nei 200, che a dicembre deve partecipare agli europei, un evento importantissimo, e ha quindi bisogno di prepararsi in vasca lunga e nel comasco non ce ne sono. Dobbiamo anche preparare campionato A2 che parte il 16 novembre. Al momento stiamo “comprando acqua” negli impianti in provincia, ma che tra l’altro hanno la vasca corta. Almeno con Martino finiremo di sicuro a Milano, o comunque fuori provincia. Assurdo dopo i risultati ottenuti: oltre l’oro, abbiamo 2 ragazze che hanno vinto il bronzo con la nazionale under 17 e una decina di atleti fra i primi 20 in Italia. Per me a Muggiò c’è ancora spazio per il miracolo. Ci voglio credere e so che tecnicamente è possibile”.

piscina muggio como-2

Aggiunge Giovanni Dato, presidente di Pallanuoto Como: "La chiusura della piscina di Muggiò durante l'autunno e l'inverno è a dir poco un'assurdità. Senza la piscina olimpionica non riusciremo a prepararci bene per la stagione sportiva. Il problema però non è solo per le squadre di serie B, under 21 e under 17, ma anche per tutti gli altri corsi. Infatti, piscine come quella di Villa Guardia o Cantù non hanno spazi adeguati a certe attività".

Dato difende comunque l'operato della Fin spiegando che "la gestione della piscina negli ultimi tre o quattro anni è stata impeccabile: nuove docce, installazione dei tornelli, tinteggiatura e nuove corsie in vasca sono solo alcune delle migliorie apportate che, magari, a chi non frequenta quotidianamente la piscina possono passare inosservate".

"I veri problemi della piscina - conclude Dato - sono relativi a carenze di manutenzione straordinaria che è, invece, a carico della proprietà della struttura. Sarebbe bello che nel sistemare la piscina di Muggiò ci fosse la stessa celerità come quella che c'è stata per la sistemazione dello stadio Sinigaglia. Il nuoto e la pallanuoto saranno anche sport minori, ma i nostri ragazzi hanno pur diritto di allenarsi nella loro città".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lomazzo, non esce dalla camera d'albergo: ragazza di 20 anni trovata in fin di vita

  • Colverde, vinti 300mila euro con un gratta e vinci

  • Scomparso da casa, ritrovato in fin di vita in un bosco a Villa Guardia

  • Città dei Balocchi: come raggiungere il centro di Como senza restare imprigionati dal traffico di Natale

  • Traffico impazzito a Como: è il corteo di Friday for Future

  • Precipita in montagna per 50 metri: morto un uomo di Lurago Marinone

Torna su
QuiComo è in caricamento