Malati cronici a Como, inaugurato il centro servizi in via Napoleona

Sarà operativo dal 15 gennaio 2018, quando i pazienti riceveranno le lettere dalla Regione

Il taglio del nastro del centro servizi di via Napoleona

E' stato inaugurato venerdì 12 gennaio 2018 il centro servizi dedicato ai pazienti cronici e fragili dell'Asst Lariana al terzo piano del monoblocco di via Napoleona a Como.
Con l'istituzione di questa struttura che sarà operativa dal 15 gennaio l'Asst mette in atto il nuovo modello regionale di presa in carico previsto dalla recente riforma Sanitaria lombarda. In questo articolo avevamo fatto il punto su cosa cambia anche per i pazienti comaschi. 

Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza dei vertici dell'Azienda socio sanitaria territoriale lariana e dell'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera che ha sottolineato il ruolo strategico della struttura di via Napoleona: "Abbiamo fatto tanti investimenti per luoghi come questo - ha detto Gallera- ormai superati per assistere i malati acuti. La legge regionale ha fatto rivivere questo luogo, ha ridato un'identità a un luogo che rischiava di perderla e di diventare luogo di degrado. E' un'area grande, dobbiamo ancora lavorare con l'amministrazione comunale per trovare tutte le soluzioni". 
"Questa struttura è un hub territoriale - gli fa eco Fabio Banfi, direttore sanitario dell'Asst Lariana - per densità di servizi sanitari e socio sanitari e per la configurazione di Presidio Socio Sanitario Territoriale che assumerà a breve".

Il centro di via Napoleona

Il centro servizi si occuperà di gestire i percorsi diagnostico-terapeutici, amministrativi e sociosanitari dei pazienti che sceglieranno l'azienda comasca come ente gestore. Sarà aperto da lunedì a venerdì dalle 9 alle 16 e vi lavoreranno un medico, due infermiere e due amministrativi. I riferimenti a cui rivolgersi sono il numero di telefono 031.585.55.45 e l'indirizzo mail centro-servizi@asst-lariana-it.
Avrà il compito di facilitare il percorso del malato cronico e di agevolare il raccordo fra tutti i nodi della rete all'interno e all'esterno dell'Asst. Il centro assicurerà assistenza nell'accesso alle prestazioni specialistiche previste dal percorso di cura e nella gestione dell'agenda sanitaria, occupandosi di prenotazioni, contatti telefonici per ricordare appuntamenti e accertamenti.
Al momento il centro servizi potrà offrire informazioni agli interessanti che eventualmente potranno contattare anche il numero verde regionale 800.638.638. 

Le lettere

Da lunedì 15 gennaio 2018 la Regione invierà ai pazienti le lettere informative: se il paziente vorrà (non è infatti obbligatorio affidarsi a un gestore, ma è possibile anche continuare il proprio percorso come fatto finora, affidandosi al proprio medico di base) potrà scegliere a chi affidarsi: a disposizione asst e cooperative di medici di medicina generale (che sono definiti gestori) o ai propri medici di medicina generale e pediatri di libera scelta (detti co-gestori).
"Nella lettera - ha spiegato Gallera - e' indicato il medico che ha aderito o il medico e la struttura sanitaria, tra quelli gia' di riferimento e territorialmente vicini, che si occuperanno del loro percorso di cura, tra i quali potranno optare nel rispetto della liberta' di scelta e il numero del call center regionale (800-638638). Successivamente saranno chiamati a sottoscrivere un patto di cura in base al quale riceveranno un Piano di assistenziale individualizzato (Pai) dove saranno inseriti tutti gli esami, le prestazioni e i controlli previsti per il loro tipo di patologia da effettuare nell'arco di un anno".  

Il clinical manager

La novità maggiore di questo modello è l'introduzione della figura del clinical manager,  il medico responsabile della presa in carico ed è individuato dal gestore per curare la predisposizione e l’aggiornamento del Piano Assistenziale Individuale (PAI). Nel caso dell’Asst comasca può essere uno specialista ospedaliero o uno specialista ambulatoriale. “L’Asst ha individuato 130 medici con la funzione di clinical manager per patologie croniche riferite all’età adulta e pediatrica. Dodici di questi sono specialisti ambulatoriali. Il case manager, invece, è l’operatore, prevalentemente infermieristico, che svolge funzione di coordinamento di natura e gestionale-organizzativa sulle attività assistenziali, in stretto raccordo con il Centro Servizi e con i clinical manager.

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