Disfunzione erettile sotto i 40 anni: sempre più comaschi si rivolgono al medico

Internet ha avvicinato i più giovani ai controlli specialistici

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di QuiComo

Como – “Se in Italia l’età media dei pazienti che soffrono di disfunzione erettile si aggira attorno ai 50 anni, nel comasco il trend degli ultimi anni vede sempre più giovani sotto i 40 anni rivolgersi al medico. Questo fenomeno può essere un effetto della maggiore familiarità dei giovani con la rete, da cui traggono informazioni che li orientano a un confronto con lo specialista. Se i giovani si dimostrano dunque recettivi e attenti alla propria salute sessuale, non si può purtroppo dire lo stesso degli individui più adulti, che mostrano ancora una scarsa attenzione al problema e andrebbero maggiormente sensibilizzati". È quanto ha dichiarato da Matteo Corinti, Andrologo presso l’ASST Lariana di Como. Nell’uomo adulto, infatti, la disfunzione erettile può rappresentare un campanello d'allarme utile per rivelare la presenza di altre patologie quali la cardiopatia ischemica, l’ipertensione, il diabete mellito.

Più che in passato, dunque, i giovani uomini oggi si avvicinano con disinvoltura alle cosiddette pillole dell’amore (secondo una recente ricerca il 60% degli utilizzatori acquista il farmaco per la DE a scopo ludico), segnale che il loro utilizzo è ormai sdoganato nella dinamica di una migliore vita di coppia. Secondo i dati della ricerca GFK sulla nuova identità sessuale maschile*, condotta con il supporto di IBSA Farmaceutici Italia nell’ambito della campagna Ticket to Love, il 51% degli uomini ha infatti conosciuto la défaillance sessuale almeno una volta nella vita, mentre per il 13% si tratta di un problema che si presenta in maniera intermittente o cronica (da una volta su quattro a ogni rapporto). Di coloro che hanno il problema, la percentuale dei più giovani (35-44 anni) è comunque rilevante (17%).

*La ricerca è stata condotta su un campione di 1000 uomini tra i 35 e i 70 anni Il sildenafil, il primo alleato dell’uomo come pillola per l’erezione, ha rappresentato giusto 20 anni fa una vera rivoluzione, arrivando a vivere, oggi, una trasformazione che asseconda bisogni della coppia e dell’uomo. Le nuove formulazioni del sildenafil, come il film orodispersibile, sono state pensate per andare incontro ai nuovi bisogni quali la discrezione e la comodità d’uso: “il film orodispersibile, come un piccolo ticket che si scioglie in bocca, rappresenta una innovazione in termini di discrezione, praticità, flessibilità posologica” – ha continuato Corinti – “la possibilità di accedere in maniera immediata al farmaco, anche senza il bisogno di acqua, è una caratteristica che risponde appieno alle esigenze di praticità dell’uomo di oggi”. Ticket to Love è la campagna di sensibilizzazione dedicata al benessere sessuale maschile sostenuta da IBSA Farmaceutici Italia. Soggetto ai rapidi cambiamenti della società attuale, il maschio contemporaneo si ritrova, infatti, a volte ancora incerto e disorientato anche di fronte alla necessità di riconnettere desiderio ed erezione. Il Ticket to Love, infatti, è un nuovo strumento terapeutico nato con l’obiettivo di riportare la sfera della sessualità in quella dimensione di naturale semplicità e leggerezza necessaria per vivere al meglio la propria identità e libertà di coppia.

I più letti
Torna su
QuiComo è in caricamento