Cani per la riabilitazione dei pazienti: pet therapy alla casa di cura Villa San Giuseppe di Anzano

"Le coccole che curano": tre labrador stimoleranno gli ospiti nel loro percorso riabilitativo

Uno dei labrador impiegati nella pet therapy ad Anzano del Parco

Cani in corsia per aiutare gli ospiti della casa di cura Villa San Giuseppe di Anzano del Parco nel loro percorso di riabilitazione. 
E' il progetto denominato ‘Le coccole che curano’: gli ospiti del centro di riabilitazione del gruppo Santo Stefano sono accompagnati nel loro percorso di riabilitazione fisica, motoria ed emozionale dagli esperti di attività di pet therapy e i loro cani appositamente addestrati.

Un progetto analogo a quello avviato nel reparto di Pediatria dell'ospedale Sant'Anna di San Fermo della Battaglia

I benefici della pet therapy

Il contatto con gli animali domestici (cani, gatti, conigli) aiuta a soddisfare i bisogni di tipo affettivo e comunicativo spesso non direttamente espressi, stimolando il recupero e risveglio di abilità cognitive, fisiche, emotive e sociali.

Le attività assistite con animali coinvolgono numerosi aspetti della persona, grazie alla stimolazione di diverse aree fisiche e psichiche. Sotto l’aspetto psicologico, il paziente riceve un aiuto nel ridefinire la propria identità e la consapevolezza di sé stesso, oltre a rappresentare un’occasione per interagire con altri soggetti. È inoltre importante l’aspetto legato al movimento e alla riabilitazione motoria: la vicinanza con un animale stimola e invoglia il paziente a realizzare alcuni movimenti che sono spesso difficili per via di patologie neurodegenerative o in conseguenza di traumi.

Per questo motivo, alla casa di cura Villa San Giuseppe di Santo Stefano Riabilitazione è in corso il progetto di attività assistita con animali “Le coccole che curano” rivolto a pazienti che, con l’aiuto di operatori esperti seguiranno un percorso ludico, ricreativo e di socializzazione attraverso le tecniche della cosiddetta ‘pet therapy’.

Il progetto di pet therapy a Villa San Giuseppe

Il ciclo di incontri si sviluppa nell’arco temporale di due mesi e terminerà alla fine del mese di dicembre. Piccoli gruppi di pazienti – per un massimo di otto persone – ricoverate o in cura presso il centro di riabilitazione di Anzano del Parco potranno partecipare a questo progetto pilota di riabilitazione motoria. Accompagnati dall’educatrice cinofila e operatrice qualificata in interventi assistiti con animali Patrizia Fossati e dai suoi tre labrador appositamente addestrati, verranno coinvolti nelle attività di stimolazione educativa, ricreativa, socializzante e di supporto fisico, psicologico e relazionale.

Villa San Giuseppe

Il centro è altamente specializzato nella presa in carico di pazienti con menomazioni conseguenti a malattie neurologiche, a patologie e interventi chirurgici ortopedici, a traumi dell'apparato locomotore, a malattie reumatologiche. La costante ricerca in campo tecnologico e l’aggiornamento della propria attività e della squadra di professionisti hanno reso Villa San Giuseppe un punto di riferimento in campo riabilitativo. All’interno della struttura è attivo anche un poliambulatorio che effettua visite specialistiche, attività di diagnostica, prestazioni terapeutiche, check-up sia in convenzione con il servizio sanitario che privatamente.

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