Como paralizzata dal traffico natalizio, Nessi: "Bloccare le auto a Tavernola e Camerlata"

Il consigliere di Svolta Civica proprone anche le corsie preferenziali in città

Nonostante il piano del traffico predisposto dal Comune di Como, la viabilità in città durante questi weekend prenatalizi sta diventando insostenibile. Sulla questione è intervenuto ieri sera in consiglio comunale l'esponente di Svolta Civica Lugi Nessi, con alcuni proposte drastiche. 

"In occasione delle feste di Natale e della inaugurazione della manifestazione “La Città dei Balocchi”, nel corso dei fine settimana si è riproposto il tema del blocco delle vie di ingresso nella convalle e del girone attorno alle mura. Diversamente dall’anno scorso la Giunta ha adottato alcune misure per gestire il flusso del traffico quali la messa a disposizione degli utenti di un servizio navetta nel tratto Autosilo Valmulini - Porta Torre; il tutto con scarsa efficacia, visto che nei primi due weekend di “shopping natalizio” la circolazione si è letteralmente bloccata in tutta la città, con gli autosili centrali (Valduce, via Auguadri e via Recchi) saturi e con code agli ingressi, mentre risultavano ancora ampiamente disponibili le strutture di cintura (Valmulini, via Castelnuovo e Como san Giovanni). Persino il centralissimo parcheggio di via Sirtori è risultato sotto utilizzato. Una situazione del genere, evidentemente, non giova a nessuno: non agli automobilisti, costretti a lunghe attese inoperose e imprigionati nei loro mezzi con dispendio di tempo ed energie; non ai commercianti, per l’impossibilità dei clienti di posteggiare le vetture e avere più tempo da dedicare alla visita dei negozi. I consumi di benzina, oltre a rappresentare uno spreco intollerabile, hanno portato ancora una volta l’inquinamento della convalle a livelli di estrema pericolosità per i cittadini.

Le misura proposta

La linea di intervento proposta riguarda, almeno in una fase iniziale, la direttrice Sud-Nord e punta al raggiungimento di due obiettivi: 
1) contingentare l’accesso dei veicoli in convalle al fine di impedire che la fila di macchine inoperose, ma con motore acceso, si formi all’interno della convalle;

2) rendere conveniente l’entrata in città attraverso dei mezzi pubblici o di navette, dopo aver lasciato la vettura nei parcheggi di prossimità (Valmulini, Grandate, Tavernola).

La prima soluzione risiede nel contingentare l’ingresso in città delle vetture, al fine di evitare la congestione delle auto bloccate nella convalle. Un’analisi del turn over dei parcheggi e della fluidità del traffico in centro consentirà di stabilire il numero di vetture che ogni ora potranno entrare nella città, trovando la possibilità di una comoda soluzione di sosta e senza bloccare la circolazione. Al tempo stesso, la Polizia Locale e una importante rete segnaletica dovrebbero incanalare gli automobilisti verso i parcheggi di prossimità, nei quali vi sia disponibilità di posti. Sulla base di queste premesse, l’alternativa che si porrebbe di fronte agli utenti della strada sarebbe attendere pazientemente (e a motore spento) il turno per entrare in città, oppure utilizzare le frequenti corse verso il centro (navette, bus, treno, battello). 

L'alternativa

La seconda soluzione prevede l’istituzione temporanea di corsie preferenziali destinate a navette, mezzi pubblici e residenti del centro città, su cui potrebbero transitare anche i veicoli privati diretti agli autosili di prossimità.

Va da sé che il traffico di mero transito sulla direttrice Sud – Nord dovrebbe essere dirottato sull’asse autostradale che bypassa la città sino a Tavernola. Una simile iniziativa non potrà prescindere da una massiccia campagna informativa e da un coordinamento generale con le amministrazioni dei Comuni di Cintura. 

Quella di Nessi è solo una proposta parziale che, a sua giudizio, merita comunque un accurato approfondimento per evitare l’intollerabile situazione di una città paralizzata dalle vetture e dall’inquinamento. 


 

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Commenti (1)

  • Una manifestazione non alla portata di una città’ così piccola come Como.Tra la quantità di turismo estivo e questa pagliacciata di Natale Como è’ sprofondata indietro ma di tantissimi posti per la qualità della vita è dei servizi che offre!Bella è tutto per chi è’ in visita o di passaggi invivibile per noi residenti!!

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