Spazi pubblici a Como, limiti sempre più severi per i musicisti di strada

Agevolazioni invece per gli esercizi senza slot machine e per chi offre wi-fi gratuita

Nuovo provevdimento da Palazzo Cernezzi in merito all'occupazione degli spazi pubblici. La giunta ha approvato alcune modifiche al regolamento che, come previsto, passerà poi all’esame del Consiglio comunale.

In sostanza le modifiche riguardano: la durata dell’occupazione che per i dehors passa da 4 a 5 anni; l'occupazione di suolo pubblico ai negozi di giocattoli limitatamente a questi articoli; l'occupazione di suolo con panchine a servizio delle gelaterie/yogurterie d’asporto; l'occupazione di suolo pubblico per l’esercizio dell’arte di strada. Nel Regolamento comunale per arte di strada si intende qualsiasi forma d’arte che utilizzi spazi pubblici o aperti al pubblico e che sia caratterizzata da indipendenza, estemporaneità, assenza di contrattualizzazione, retribuzione o corrispettivo, e che accetti come unica eventuale contributo quello spontaneo e libero del pubblico, cosiddetto “a cappello”. La giunta inoltre ha dato mandato all’Assessorato di elaborare il progetto per realizzare l’Albo degli artisti di strada.

Tra i provvedimenti relativi all'arte di strada rientrano i seguenti:

- la durata dell’occupazione, complessiva di preparazione e performance, che non deve superare 1 ora. Ogni ulteriore occupazione nell’ambito della medesima giornata dovrà distare almeno 200 metri lineari da tutte le precedenti;
- l’esibizione non deve arrecare disturbo alla quiete pubblica e in ogni caso non può avvalersi di microfoni, sistemi di amplificazione o casse acustiche;
- minori restrizioni per le occupazioni per attività di promozione commerciale.

La Giunta comunale potrà individuare nel centro storico fino a due aree che le imprese commerciali e di produzione di beni o servizi possono utilizzare, per un giorno nel corso di un trimestre, per iniziative promozionali o pubblicitarie, e fino a due aree da concedere prevalentemente per l’esposizione da parte degli autori, anche con facoltà di vendita, di opere dell’ingegno di carattere creativo. La concessione è subordinata al preventivo assenso del competente settore comunale in merito alla qualità dell’occupazione nel suo complesso. Agli esercizi commerciali e di produzione di beni o servizi, previa autorizzazione, può essere concesso di occupare il suolo pubblico in area adiacente o prospiciente l’esercizio.

E' stata prevista la riduzione del canone di occupazione agli esercizi di somministrazione con particolari requisiti: non aver installate slot machine, offrire connessione Internet wi-fi gratuita, accesso gratuito ai servizi igienici, dotazione di locale per cambio pannolini (recependo la mozione del Consiglio comunale). La proposta di modifica del regolamento infine prevede la riduzione dei coefficienti per chioschi ed edicole destinati esclusivamente o prevalentemente alla vendita di stampa quotidiana e periodica, oltre che per l’esercizio del commercio su aree pubbliche e per le attività di vendita delle imprese agricole o di produzione, con riferimento a vendita di frutta e verdura.

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